Sanità, liste d’attesa in miglioramento. Fico: "Segnali incoraggianti"

Il Governatore: "investiti 160 milioni per il personale"

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Napoli.  

I dati diffusi oggi dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) confermano un’inversione di tendenza sul fronte delle liste d’attesa in Italia, registrando progressi significativi in 16 Regioni su 21 nel primo quadrimestre dell'anno. Tra i territori che mostrano segnali di ripresa c'è anche la Campania, un risultato che il presidente della Regione, Roberto Fico, accoglie con favore ma senza trionfalismi: "Un risultato che ci incoraggia, sapendo che c'è ancora tanto da fare. E noi ci stiamo impegnando, costantemente, per farlo", ha dichiarato il governatore in un post sui propri canali social.

La svolta dei dati: trasparenza e monitoraggio

Al centro del cambio di passo c'è il lavoro di monitoraggio e la nuova piattaforma nazionale dell'Agenzia. Per Fico si tratta di un pilastro fondamentale nella gestione pubblica: "Sulla sanità, come su tutte le varie materie, servono dati pubblici, misurabili e trasparenti. Per questo è importante il lavoro che Agenas sta svolgendo sulle liste d'attesa. Perché aiuta a capire cosa funziona e dove bisogna intervenire".

I dati emersi dal "Cruscotto 2.0" dell'Agenzia mostrano una Campania particolarmente virtuosa sul fronte della categorizzazione delle prescrizioni: l'80,1% delle richieste è stato infatti classificato con priorità "P" (Programmata, da erogare entro 120 giorni), una delle percentuali più alte a livello nazionale, sintomo di uno sforzo di tracciamento e gestione dei flussi.

Il piano della Regione: assunzioni e medicina di prossimità

L'analisi del governatore si sposta poi sulle azioni concrete messe in campo da Palazzo Santa Lucia, forte anche del recente superamento del periodo di commissariamento: "Dopo l'uscita dal piano di rientro abbiamo aumentato di 62 milioni di euro le risorse per il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere e stanziato altri 98 milioni per nuove assunzioni nella sanità territoriale". Un pacchetto di investimenti sul capitale umano che sfiora i 160 milioni di euro complessivi, mirato a colmare le storiche carenze di organico.

Accanto al potenziamento del personale, la strategia regionale punta sulla digitalizzazione e sul rafforzamento della rete assistenziale sul territorio. Tra i risultati rivendicati da Fico figurano:

L'aggiornamento del Registro Tumori, ora consultabile pubblicamente dai cittadini per periodi storici, singole Asl e distretti sanitari di residenza.

La certificazione delle strutture territoriali, con l'attivazione di 98 Case di Comunità, 13 Ospedali di Comunità e oltre 60 Cot (Centrali Operative Territoriali).

Un percorso all'inizio

L'obiettivo dichiarato dalla Giunta regionale è quello di decongestionare i grandi ospedali, portando le cure primarie e la prevenzione più vicine ai cittadini, in attesa del varo definitivo del nuovo piano ospedaliero e territoriale.

"Siamo all'inizio di un percorso, che non è semplice, ma che stiamo portando avanti con attenzione e serietà", ha concluso il presidente Fico. "Tutti insieme, per dare risposte sempre più rapide e più efficaci ai cittadini".