Concerto al tramonto sul Sentiero della Molpa

Un evento di musica e natura per far conoscere la bellezza del paesaggio palinurese

concerto al tramonto sul sentiero della molpa
Centola.  

In programma per domenica 9 giugno un suggestivo e panoramico concerto allestito su di un palco d'eccezione al termine del Sentiero della Molpa, a Palinuro, alle ore 18.30. L'evento è organizzato con il patrocinio della Delegazione Fai, in collaborazione al Gruppo per il paesaggio, il Comune di Centola, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

L'accesso a Molpa sarà effettuato da località Piana con un percorso accompagnato a partire dalle 17:30. Una manifestazione di grande valore culturale che mira a dar rilievo anche alla bellezza paesaggistica della città di Palinuro. Un'occasione per immergersi nella natura per un'esperienza sensoriale totale. L'evento sarà presentato dal comico Gino Cogliandro dei Trettré. Ad introdurre la serata, don Gianni Citro con il prologo “Mito, uomo, terra e mare”.

“Senza dubbio, nella stagione del disincanto globale e del dominio incontrastato delle tecnologie, ritrovarsi a parlare di mito, sulla cresta di un promontorio a mare, potrebbe apparire una liturgia decadente e fuori dal tempo.” - dichiara il sacerdote - “Dal mio punto di vista si tratta di un evento dirompente, caotico e pieno di fascino. Il mito è fuori dal tempo perché di fatto lo controlla, lo spinge e lo trasforma. Il mito restituisce linfa ai tronchi morti delle terre periferiche e isolate dal business. Altro che decadenza! Il mito è sentimento autentico di origine, provenienza, ed è tragitto. I poeti, come i profeti biblici, cantano sempre più forte quando più forte è la povertà e più minacciosa la solitudine. E il canto resta, a disegnare percorsi e a suscitare attese. La collina della Molpa diventerà il luogo del canto e dello spirito, da invocare sulla città, sul mare, sulle paure. La corrispondenza tra luogo fisico e luogo dell'immaginario, sulla costa del mito, crea un fenomeno mistico, che è l'unica vera urgenza di questo tempo. Gli organizzatori hanno avuto un’idea geniale”. Conclude don Gianni Citro.

Il direttore artistico Carlo Sacchi ha affidato l’esecuzione del concerto a giovani musicisti locali aderenti all’associazione culturale Madonna di Fatima, che vede presidente Fedele Tambasco, responsabile didattico il professor Antonio D’Alessandro, direttore artistico Maurizio Ottati e direttore concertatore il maestro Giuseppe D’Angelo.

Il presidente del Gruppo per il paesaggio, organizzatore dell'evento, Giovanni Cammarano, dichiara: “Abbiamo avuto modo di registrare quanto interesse ci sia anche in ambienti accademici verso le “storie” che il nostro territorio conserva. Gli stessi relatori hanno voluto indicarci tutta una serie di attività che potrebbero essere intraprese in un territorio così ricco di risorse e di ispirazioni.”