Capodanno bizantino, il "magister" è il giapponese Jinnai

L'architetto del sol levante, studioso del paesaggio medievale, insignito del riconoscimento

capodanno bizantino il magister e il giapponese jinnai
Amalfi.  

Il Capodanno Bizantino, organizzato dal comune di Amalfi ed Atrani ed il centro di cultura e storia amalfitana, sta per tornare. Il prossimo 31 agosto e 1 settembre le due cittadine rivivranno le atmosfere e gli usi medievali dell'antica repubblica marinara. Una rievocazione storica attesa, giunta ormai alla sua XIX edizione. La due giorni si articolerà in momenti di musica, cortei, eventi culturali e premiazioni. La manifestazione del primo settembre prenderà il via nel pomeriggio quando da Amalfi partirà il corteo storico che ricostruisce la sfilata per le nozze di Sergio III, figlio del duca di Amalfi Giovanni I, e Maria, figlia del principe di Benevento e Capua Pandolfo II, avvenute nel 1002.

Il corteo, che ogni anno accompagna la regata delle Antiche Repubbliche Marinare, conta quasi cento figuranti per la rievocazione dell' apogeo della Repubblica intorno al Mille, quando le navi amalfitane solcavano sia il mediterraneo orientale che quello occidentale e creavano 'colonie virtuali' nei principali centri dell’Impero Bizantino. Al termine della cerimonia, il corteo scorterà il Magister verso la monumentale scalinata del duomo di Amalfi, dove alle 20.30 si celebrerà l' investitura al cospetto della cittadinanza. Come da tradizione, infatti, la sera del 1° settembre, dinanzi alla cappella palatina di San Salvatore de' Birecto avrà luogo la solenne cerimonia in costume d'epoca. Sarà premiato il Magister di civiltà amalfitana con un rito che ricalca quello dell'incoronazione medievale dei Duchi di Amalfi. Alla premiazione sarà presente anche sua eccellenza Monsignor Orazio Soricelli.

Andrà al giapponese Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo e grande studioso della struttura paesaggistica di Amalfi dal Medioevo ai giorni nostri, il titolo di nuovo Magister di Civiltà Amalfitana. Architetto di fama mondiale e già cittadino onorario dal 2011, si aggiudica il riconoscimento proprio nell'anno in cui l'evento è dedicato al paesaggio culturale.

Dopo il maestro ceramista Manuel Cargaleiro, che due anni fa è stato il primo straniero ad essere fregiato del titolo, e la gallerista Lia Rumma, che l'anno scorso è stata la prima donna Magister, ancora una volta viene fatta una scelta forte, d'eccellenza internazionale.