Giffoni diventa un villaggio della musica

Al via con il Jazz Festival: "Un evento unico nel suo genere", commenta il sindaco

giffoni diventa un villaggio della musica
Giffoni Valle Piana.  

Al via con il Giffoni Jazz Festival. Da oggi, venerdì 13, fino a domenica 15 settembre, la città di Giffoni Valle Piana si trasformerà in un vero e proprio villaggio della musica con incontri, presentazioni, concerti gratuiti e divertimento.

Un modo per far conoscere il mondo jazz e accrescere l'interesse nella sua musica. Tantissimi gli artisti che si esibiranno prendendo parte alla tre giorni. Insieme agli spettacoli d’intrattenimento, per i visitatori ci sarà la possibilità di poter degustare le specialità del territorio in virtù della partnership stipulata con l’Associazione “Picentini Experience”.

La kermesse musicale è organizzata da Deart Progetti in partneriato con Associazione Borgo Medievale di Terravecchia e con il supporto dell’associazione Officina 72 e si avvale del patrocinio del Comune di Giffoni Valle Piana e del Giffoni Experience

“Si tratta di una manifestazione ambiziosa, dal grandissimo impatto culturale – il commento del sindaco Antonio Giuliano - Un evento unico nel suo genere e cassa di risonanza per l’intera area dei Picentini, permettendo così ai tanti amanti della musica di poter godere di uno spettacolo unico nel suo genere. Il Giffoni Jazz Festival va a completare un corollario importante di attività ed iniziative che vede la nostra città contraddistinguersi per i diversi appuntamenti nel corso dell’intero anno” conclude la fascia tricolore.

Per facilitare gli spostamenti è stato organizzato un servizio navetta per tutta la durata del festival, attivo dalle ore 18 con partenza dalla Cittadella del Cinema, via Aldo Moro.

Ecco il programma completo:

Venerdì 13 settembre

Per la serata d'apertura, in scena alle ore 19.30 il trio del pianista Bruno Salicone insieme a Francesco Galatro al basso e contrabbasso e Rocco Sagaria alla batteria. Ospiti la cantante Giusi Mitrano e il percussionista Gerardo Palumbo che si esibirà alle ore 20 presentando il nuovo disco, “I’m Happy”.
A seguire alle 21.15, il Trio di Salerno composto da Sandro Deidda al sassofono, Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso.
Chiude la prima giornata di concerti (ore 22.30) il quartetto del vibrafonista Pierpaolo Bisogno  (Pietro Lussu, pianoforte, Francesco Galatro, basso e contrabbasso, Marcello Di Leonardo, batteria) che presenterà in anteprima “Secret Love”. Sul palco ospiti il sassofonista Alfonso Deidda e il percussionista Gerardo Palumbo. I concerti si terranno in Piazza Sant’Egidio.

Sabato 14 settembre

Per la seconda serata sul palco in Piazza Sant’Egidio a partire dalle ore 19.30, il quartetto del sassofonista Antonello Altieri (Bruno Salicone, pianoforte; Gabriele Pagliano, contrabbasso; Stefano De Rosa, batteria) con un tributo al grande Michael Brecker.
A seguire, ore 20.30, l’Hammond Groovers (Antonio Caps, Hammond; Daniele Cordisco, chitarra; Elio Coppola, batteria). Ospiti il trombettista Giovanni Amato e il sassofonista Andrea Santaniello. Spazio poi alle 21.30, al quartetto del bassista e contrabbassista Domenico Andria (Alessio Busanca, pianoforte; Federico Milone, sassofono; Carlo Salentino, alla batteria).
Chiudono la seconda serata (ore 22.45) i Dirty Six (Daniele Scannapieco, sassofono; Gianfranco Campagnoli, tromba; Roberto Schiano, trombone; Claudio Filippini, pianoforte; Tommaso Scannapieco, contrabbasso; Lorenzo Tucci, batteria).

Domenica 15 settembre

Gran finale con il bassista originario del Camerun, Richard Bona, considerato dalla critica specializzata come il “nuovo Jaco Pastorius”. Un musicista che fonde tradizioni e culture, dall’Africa all’Europa al jazz americano. Ad accompagnarlo una formazione tutta italiana che vede Gianfranco Campagnoli alla tromba, Alessandro Scialla al pianoforte e alle tastiere, Ciro Manna alla chitarra e Antonio Muto alla batteria.
Ad aprire la serata sarà il combo Jocando Latina (ore 21.30) la formazione composta da Alessandro La Corte al pianoforte, Angelo Carpentieri alla chitarra, Francesco Galatro al basso e contrabbasso e Davide Cantarella alle percussioni.