L'arte si affaccia al balcone, a Futani torna "Balconica"

Tutto pronto per la nuova edizione festival salernitano tra spettacoli, mostre e laboratori

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Futani.  

«Con non poche difficoltà, siamo contenti di annunciare anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, l’arrivo di Balconica. Dopo l’enorme successo di pubblico dello scorso anno abbiamo deciso di osare sempre di più e, il 5 ottobre, Futani sarà invasa da una moltitudine di creativi, più di 20 spettacoli tra musica, teatro e poesia»

Torna Balconica, il festival in cui l'arte si affaccia al balcone. Sabato 5 ottobre la città di Futani sarà invasa da artisti, cantanti e visitatori pronti ad immergersi nel clima particolare di un festival unico nel suo genere. Dalle ore 17, oltre ai peculiari concerti dai balconi, affacciati sui viottoli del paese, per un totale di 19 spettacoli, al via con 3 mostre, 2 istallazioni, 1 laboratorio e 1 workshop.

Nolo solo musica, ma anche tante nuove coinvolgenti attività per questa nuova edizione della manifestazione. "Dopo il quasi inaspettato riscontro della scorsa edizione, stiamo cercando di migliorarci offrendo una vasta ed eterogenea scelta di esperienze. La stragrande maggioranza degli autori che presenzieranno a questa edizione 2019 di Balconica, calcherà i “palchi” del festival per la prima volta. Questo rinnovamento, conseguenza della scelta di non voler far stagnare la manifestazione e gli stimoli all’interno di una pericolosa comfort zone, ci ha permesso di entrare in contatto con numerosi volti nuovi, disposti e desiderosi di collaborare alla buona riuscita della rassegna e dei vari spettacoli e attività", dichiara Daniele Ruocco, presidente dell’associazione.

Fra le chicche di questa nuova edizione di Balconica, la mostra del pittore spagnolo Josè Ortega, alunno di Picasso, che comprende dieci litografie che invitano al perseguimento della propria libertà di pensiero ed azione, all’esaltazione della democrazia ed alla negazione della dittatura, realizzata in collaborazione con il Comune di San Giovanni a Piro grazie all’impegno del vicesindaco Pasquale Sorrentino e di Nicola Cobucci, fiduciario della famiglia Ortega:

"Fin dalla prima edizione, abbiamo scelto di rendere la cultura accessibile a tutti, non solo attraverso gli spettacoli ma anche con le attività collaterali che saranno presenti durante il festival. Grazie alla disponibilità vicesindaco di San Giovanni a Piro, Pasquale Sorrentino, durante il festival sarà possibile visitare la mostra “Il decalogo della democrazia” del pittore spagnolo Josè Ortega. Ortega, esule per scelta, antifascista convinto, combattente in nome della libertà, non poteva non avere un posto speciale in questa edizione di Balconica", dice Mariagrazia Merola, ideatrice della manifestazione.

Non solo musica e cultura, ma anche cibo e scoperta dei gusti orientali. Fra le altre novità di questa nuova edizione, una degustazione di tè mediante la cerimonia cinese Gong fu cha, preceduta da una lezione su botanica e proprietà della pianta, classificazione, metodi di lavorazione e preparazione e sulle origini della suddetta cerimonia, a cura di Daniele Croce (tea Sommelier & tea trader ADeMaThè).

Spazio anche ai più piccoli, dalle ore 17 il laboratorio di marionette a cure di Nigel Lembo che coinvolgerà i bambini in un'arte senza tempo: "Durante il laboratorio, i bambini avranno modo di sviluppare manualità, fantasia, piccole nozioni teatrali e tanta affinità con entità come le marionette, che sono un gioco senza tempo".

Dulcis in fundo, quest’anno Balconica sarà interamente plastic free: “Siccome per noi la cultura è anche rispetto dell’ambiente, dopo 6 anni siamo riusciti, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Futani e con il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a rendere plastic free il festival. Tutte le stoviglie usate negli stand dell’associazione e, si spera, anche nelle attività commerciali, saranno in materiale 100% compostabile: in questo modo cercheremo di dare importanza ai beni comuni, contrastando l’enorme spreco di plastica” concludono gli organizzatori dell'evento. Attenzione all'arte e al divertimento, ma anche, quindi, all'ambiente.