Al via con la quarta edizione del premio "Giovanni Paolo II"

A Monsignor Giuseppe Loreto il riconoscimento. Si riconferma l'impegno delle Acli per la comunità

al via con la quarta edizione del premio giovanni paolo ii
Teggiano.  

Il premio "San Giovanni Paolo II" giunge alla sua quarta edizione. Emozioni e sorprese anche quest'anno per la manifestazione che unirà alla celebrazione liturgica dei gesti concreti che le ACLI di Salerno intendono sostenere. Da sempre promotore di azioni concrete per la comunità, l'evento si rinnova grazie all'impegno dei soci di “Camminare Insieme” che dedica il riconoscimento alla memoria del Santo Pontefice.

Ad esser premiato sarà Monsignor Giuseppe Liberto, maestro e compositore che nel 1997 venne scelto proprio da papa Wojtyla per la direzione della Cappella musicale pontificia “Sistina”. La scelta è stata presa all'unanimità dalla commissione presieduta da Francesco Antonio Grana.

A Monsignor Liberto, autore di notissime melodie liturgiche, si uniscono altre due figure connesse al ministero petrino del Papa polacco; il salernitano Giuseppe Blasi, giornalista e Presidente dell’UCSI Campania (l’unione dei giornalisti cattolici della stampa) ed il giornalista Salvatore Cernuzio.

L’evento, promosso ed organizzato con la diocesi di Teggiano si terrà nella parrocchia di San Marco, guidata da Don Angelo Pellegrino, dove è custodita la reliquia ex capillis del Santo. La cerimonia di premiazione, a cui prenderanno parte le autorità istituzionali, civili e religiose del territorio, si svolgerà sabato 19 ottobre 2019 con inizio alle ore 16.30

Nel corso della serata, sarà ufficializzato il protocollo d’intesa sottoscritto tra le ACLI salernitane l’Istituto comprensivo di Teggiano. Un progetto per la comunità e soprattutto per i ragazzi che prende il nome da un monito che il Papa polacco diede ai giovani “…fate della vostra Vita un capolavoro”. Un'iniziativa volta a premiare con una borsa di studio, gli alunni più meritevoli delle classi terze, che abbiano concluso il ciclo di studi con il massimo dei voti e nel corso del quale, abbiano approfondito e realizzato la migliore ricerca sul pensiero e magistero di Karol Wojtyla.

Quest’anno l’attenzione delle Acli salernitane, sarà rivolta verso i cinque studenti segnalati dall’istituto teggianese, non solo per riconoscere il merito scolastico importante ma anche per facilitare e sostenere le famiglie nell’esigenze scolastiche dei propri ragazzi.

“In questo tempo, di grande fragilità sociale, economica e politica che ricade sulle giovani generazioni e le tante famiglie del Paese, occasioni come questa - dichiara il presidente delle Acli Gianluca Mastrovito - ci stimolano a ravvivare il nostro servizio alla comunità, la nostra vocazione popolare di movimento di pedagogia sociale”. 

Come avvenuto nella scorsa edizione, sarà consegnata una menzione speciale ad un riferimento del territorio, che nel corso della propria vita umana, associativa e professionale, ha saputo distinguersi per fedeltà ai valori cristiani, etici e sociali, attraverso opere concrete di prossimità e vicinanza, donando speranza ai più fragili e sulla quale gli organizzatori, hanno voluto mantenere riserbo per sortire una gradita sorpresa.