Cavese, start al nuovo corso Masitto. Lamberti: "Sarà stagione della verità"

Presentato il nuovo tecnico Masitto. E il numero uno racconta i retroscena dell'addio di Prosperi

cavese start al nuovo corso masitto lamberti sara stagione della verita
Cava de' Tirreni.  

Un nuovo corso. La Cavese si presenta. “Questa sarà la stagione della verità”, anticipa in conferenza stampa il presidente Alessandro Lamberti. Il nuovo corso dei blufoncè sarà affidato al tecnico Cristiano Masitto, scelto dopo l’addio con Fabio Prosperi. E nell’incontro con stampa e tifo, il numero uno parte proprio dall’addio con Prosperi: “Dal 26 Aprile, quando il mister ci aveva chiesto il suo tempo per valutare il suo futuro. Ci siamo visti a Milano i primi di giugno in una cena con il nostro board dove tutto sembrava poter essere apposto con rinnovo di 2 anni con aumento di stipendio per Prosperi e i suoi collaboratori. Dopo qualche giorno, c’è stato un cambiamento radicale del pensiero dello stesso Prosperi e questo mi ha fatto capire che non volesse rimanere più a Cava de’ Tirreni. Io reputo Prosperi un ottimo allenatore, abbiamo fatto il massimo per accontentarlo economicamente, sarebbe stato il più pagato della nostra gestione. Già a metà maggio avevo palesato al direttore De Liguori un po’ di malcontento per la troppa attesa, automaticamente mi ha portato a guardarmi attorno e anche altrove. Preso atto di questo, abbiamo virato con grande entusiasmo sulla figura di mister Masitto dove abbiamo avuto un incontro a Milano e la domanda che mi ha colpito e se l’avessi assunto oppure no e questo deve essere lo spirito che deve accompagnare chi si avvicina alla Cavese e a Cava de’ Tirreni”.

Carica Masitto

La palla passa al neo-tecnico: “Non vedevo l’ora di mettermi alla prova in una piazza così calda. La differenza non sta solo nel giocare o allenare ma è farlo per le persone, per i tifosi. Il patto che faccio con loro è che la squadra e lo staff dovranno ricordarsi per chi vanno in campo la domenica, ovvero per i tifosi e per la società. Solo così si crea la mentalità vincente, a me questo è stato da aiuto per sviluppare la mentalità da calciatore e spero anche da allenatore. Dobbiamo avere coraggio nel dimostrare idee e voglia di fare gioco, quello che vedrò sul campo sarà il prodotto del lavoro nel corso degli allenamenti”.