Salernitana, il "modello Lazio" per il taglio degli stipendi

Lotito ha proposto la decurtazione di due stipendi anche ai calciatori biancocelesti

salernitana il modello lazio per il taglio degli stipendi
Salerno.  

La serie B spinge per ripartire ma non è ancora ben chiaro come e quando sarà possibile. Dubbi che potrebbero essere sciolti dal Consiglio Federale di domani, nel corso del quale si proverà a decidere come portare a termine la stagione. La Salernitana, nel frattempo, prova a farsi trovare pronta ad ogni evenienza: i calciatori da oggi riprenderanno gli allenamenti individuali e facoltativi mentre la società sta preparando il terreno in vista dei possibili tagli da applicare alle mensilità dei calciatori. La proposta fatta nei giorni scorsi dal ds Angelo Fabiani è praticamente la stessa che nelle scorse ore è stata illustrata da Claudio Lotito ai giocatori della Lazio: l'imprenditore ha incontrato gli atleti a Formello, ribadendo di voler applicare il taglio delle mensilità di marzo e aprile. Anche a Roma, come accaduto a Salerno, i tesserati non hanno accolto di buon grado l'idea della società, manifestando le proprie perplessità. È andata diversamente, invece, con i dirigenti della Salernitana: oltre al ds Fabiani, anche il team manager Avallone, il segretario Dibrogni, il dirigente Bianchi e gli allenatori Rizzolo e Genovese hanno rinunciato a due mensilità. Con i calciatori, invece, prosegue la trattativa a distanza, anche se molto dipenderà da quale sarà il futuro dei campionati. Nel frattempo, dopo il Venezia, anche altre società di serie B come l'Empoli e il Perugia, hanno trovato l'intesa con i propri calciatori che rinunceranno a 45 giorni di stipendio.