VIDEO|Preside e studenti. L'Amabile è un muro: non ci muoviamo

La protesta ha coinvolto tutti. Siamo andati ad ascoltare le voci di chi lavora. E capire perché

Né la dirigente che è sul piede di guerra. L'Amabile ha ricevuto dei fondi legati ai laboratori, soldi vincolati alla sede, e non può perderli. Per non parlare dei professori che temono lo scombussolamento del programma scolastico.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Dirigente, professori, studenti, tutti compatti, l'Amabile è un muro. Nessuno si muoverà di lì.

Nè gli studenti che erano nel cortile come potete vedere nel video cliccando sulla foto di copertina. 

Né la dirigente che è sul piede di guerra. L'Amabile ha ricevuto dei fondi legati ai laboratori, soldi vincolati alla sede, e non può perderli. Per non parlare dei professori che temono lo scombussolamento del programma scolastico.

Che sia una giornata di fermento ce ne accorgiamo appena giunti in via De Concilii.

«Questa scuola è nostra – urlano i ragazzi – non potete calpestare i nostri diritti. Spostarci così senza preavviso quando si potrebbe evitare con buon senso».

Un punto di vista condiviso da tutto il personale scolastico.

Il De Luca dovrebbe ricevere l'ordinanza di sgombero in giornata. L'Amabile voleva dare la sua solidarietà offrendo sette aule ma il personale scolastico non ci sta ad accettare le modalità scelte dalla Provincia per i trasferimenti. Che cambieranno, come anticipato da Ottopagine, la quotidianità di tre scuole.

«Non capisco – dice la preside, la professoressa Antonella Pappalardo, ai microfoni di Ottochannel – perché si voglia far spostare una scuola in blocco. Basterebbe dislocare i ragazzi dell'artistico che in questo momento hanno bisogno solo della certezza di avere una struttura e un banco. Non si può certo sacrificare l'organizzazione di tre strutture. Giustificandolo con un provvedimento d'urgenza».

Intanto dalla provincia non arriva ancora l'ufficialità dello sgombero del De Luca. Ma all'ingresso di Palazzo Caracciolo troviamo una delegazione di studenti proprio dell'Amabile affiancati da quelli del Mancini di via Scandone che sono andati a chiedere spiegazioni.

Sono attese manifestazioni congiunte fra le due strutture già a partire dalla prossima settimana. Si preannuncia un periodo di passione per tutte le scuole di Avellino. Qualunque sia la scelta della Provincia.