De Luca, sui rifiuti ci hai fregato. E gli portano la frittura

La curiosa protesta allo Stir di Pianodardine. Guarda che cosa ha preparato Tonino ...

Questa mattina ha portato spumante e anelletti di pesce nello spiazzale dello Stir. Per protestare contro la decisione della Regione di ampliare il deposito rifiuti.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

«Noi siamo gente di montagna. Non trattiamo col pesce. Ci occupiamo delle pietre. E per noi le parole sono macigni. Per altri, come il governatore De Luca, è facile fare promesse da marinaio. Quindi gli offriamo questa frittura di pesce. Quanto rimane delle promesse di due anni fa in campagna elettorale». Provocatorio nella sua singolare protesta, Antonio D'Ambrosio. (Clicca sulla foto di copertina. Ascolta l'intervista e guarda il video con la frittura. Alle 14 il servizio del collega Angelo Giuliani. Su Ottochannel. Riprese di Matteo Piscopo)

Brigante d'Irpinia, per tutti Fra' Tonino. Questa mattina ha portato spumante e anelletti di pesce nello spiazzale dello Stir. Per protestare contro la decisione della Regione di ampliare il deposito rifiuti. 

Una scelta che ha fatto esplodere i comitati. A partire dall'associazione “Salviamo la Valle del Sabato” guidata dal dottor Franco Mazza.

Dice D'Ambrosio: «Due anni il governatore prometteva di risanare questa zona. Diceva: “Mai più ultimi”. Ci avevo creduto. Mi ero fidato. Dopo trent'anni di battaglie a difesa di questo territorio. E invece siamo di nuovo al punto di partenza. Più ultimi degli ultimi. Ora prenderemo questa frittura di pesce, così cara al governatore, e gliela spediremo a casa».

Sorride amaro Fra' Tonino.

Intanto le istituzioni si sono già spaccate sulla questione Stir. La Provincia resta in silenzio. I consiglieri d'amministrazione del Pd non hanno votato contro l'ampliamento. Mentre Atripalda è concretamente scesa in campo. L'amministrazione ha infatti deciso di opporsi alla decisione della Regione.

Adesso si attende il Comune di Avellino che non si è ancora espresso. Con l'assessorato all'ambiente guidato da Augusto Penna. Per ora un prolungato silenzio.