di Andrea Fantucchio
La sua vena d’artista le è costata cara. Letteralmente. Ieri i vigili urbani di Avellino hanno denunciato e multato una ventisettenne del capoluogo che ha imbrattato muretti e pilastri della villa comunale. Alcuni cittadini hanno contattato i vigili urbani che hanno fermato la ragazza in flagranza di reato. Inutilmente la giovane ha provato a giustificarsi spiegando di “essere un’artista”. E' stata denunciata e multata.
Proprio in questi giorni i vigili urbani coordinati dal colonnello Michele Arvonio hanno intensificato i controlli per contrastare il fenomeno del vandalismo. Troppi luoghi della città sono diventati teatro di inciviltà, degrado e incuria. A partire dall’ex cinema Eliseo a due passi dalla villa. Proprio l’ex Gil è da tempo ritrovo per writers e giovani che consumano droghe approfittando della zona appartata e poco illuminata. Nei mesi scorsi abbiamo trovato delle siringhe e una boccetta di metadone nella zona garage ai piani inferiori.
Ma diversi atti vandalici sono stati registrati anche in altre zone della città: la villa di via Colombo e Parco della Pace, la casetta di vetro dei giardinetti di Piazza Kennedy, Piazza Libertà dove ignoti hanno colorato di rosso l’acqua di una delle fontane e imbrattato panchine e muretti.
La polizia municipale, su indicazione dell’amministrazione, ha deciso perciò di intensificare i controlli. Ronde che affiancate alle telecamere dovrebbero permettere di fermare i responsabili. Per i vandali le sanzioni oscillano fra i mille e i tremila euro. Vedremo se si riveleranno un deterrente efficace.
