Toni: "Sembravano indemoniati. Dei vigili hanno assistito..."

Il campione del Mondo, ora dirigente dell'Hellas Verona, racconta l'aggressione prima del match

Avellino.  

La violenza. Gratuita, incomprensibile, ingiustificabile, torna a prendersi la scena rubandola all'Avellino, vittorioso per 2-0 sull'ora ex capolista Hellas Verona. Attimi di paura e tensione nel pre-partita: il presidente degli scaligeri, Maurizio Setti, in compagnia del campione Mondo 2006 Luca Toni, ora dirigente dei gialloblù al pari di Francesco Barresi e di un amico della famiglia Setti, anch'essi a bordo dell'auto con cui stavano raggiungendo il "Partenio-Lombardi", per assistere alla partita valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Serie B, sono stati fermata all’altezza della rotonda situata all’incrocio tra via Annarumma e via Capozzi da una decina di facinorosi, che hanno iniziato a prendere a calci l'autovettura infrangendo il vetro sul lato passeggeri. La prontezza del guidatore, che è riuscito a fuggire mentre i teppisti cercavano di aprire le portiere, ha evitato il peggio. Durante il match il comunicato dell'Hellas per denunciare l'accaduto, seguito da quello di solidarietà dell'Avellino, letto dagli altropanti dello stadio. A fine gara è impressa la pura sul volto di Luca Toni, che ai microfoni di Otto Channel 696 ricostruisce l'accaduto denunciando poi in sala stampa: “Sembravano indemoniati. Non ci hanno aggredito in quanto dirigenti, ma scambiandoci per dei tifosi del Verona. Alcuni vigili hanno assistito alla scena e non sono intervenuti”.

A breve il video integrale con l'intervista ai microfoni di Otto Channel di Luca Toni.