Foti risponde alla Curva Sud: un attacco miserabile. Il video

Guarda l'intervista. Il sindaco replica ad alcuni tifosi: «Non giustificherò mai simili gesti»

Foti: «Sono uomo di sport. Rispetto tutte le tifoserie e le idee, ma ci vuole educazione e buon senso».

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

«Lo sport è una cosa, il teppismo un'altra. Non posso giustificare il comunicato della Curva Sud. Rispedisco le accuse miserabili al mittente. Dal quel documento emerge solidarietà agli scalmanati che hanno danneggiato l'auto dei dirigenti del Verona». Paolo Foti conferma la sua posizione sull'aggressione subita dal presidente del Verona, Maurizio Setti, e dai dirigenti gialloblù (fra i quali Luca Toni), da parte di alcuni tifosi biancoverdi.  (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video. Riprese e Montaggio: Matteo Piscopo)

Il sindaco, all'indomani dell'episodio ripreso dalle cronache nazionali, aveva difeso il tifo cittadino. Definendolo “corretto e ammirato in tutta Italia”. Foti aveva poi attaccato duramente gli autori dell'aggressione. Chiamandoli, “vandali che poco c'entrano con lo sport”.

La Curva Sud aveva risposto con un duro comunicato. Definiva il sindaco “indegno”. Imputandogli di non aver preso posizione sui cori dei tifosi veronesi. Che chiamavano gli irpini, “terremotati”. Nel documento i tifosi attaccavano poi il sindaco politicamente. (Alle 14.30 approfondimento su Ottochannel, canale 696 del digitale terrestre)

Foti, presente all'inaugurazione della palestra del liceo classico Colletta di via Scandone, spiega: «Io valuto gli atti ufficiali. Sono stati emessi otto daspo. C'e un'indagine in corso. Si sta identificando chi ha lanciato la bottiglia contro l'auto del Verona. Sono un uomo di sport. Rispetto tutte le tifoserie e le idee, ma ci vuole educazione e buon senso». (Il sindaco ha poi regalato anche un simpatico siparietto. "Dabbando" come Ardemagni)

L'aspetto sportivo. La curva Sud ha ricevuto dall'osservatorio nazionale il permesso di andare in trasferta a Vicenza.

Gli otto tifosi indagati per l'aggressione al Verona. Per il procedimento amministrativo, e quindi i Daspo emessi, sarà presentato ricorso al Tar. Per il procedimento penale.  I tifosi sono accusati di violenza e danneggiamento aggravati. La difesa, condotta dall'avvocato Fabio Tulimiero, punterà su una considerazione di fatto: al momento manca l'autore del lancio della bottiglia contro l'auto del Verona. Evidenza che alleggerirebbe di molto la posizione degli indagati.