Da protagonista a separato in casa: triste epilogo per Franco

Il calciatore lascerà la Salernitana dopo due anni e mezzo, giocherà in Lega Pro

Salerno.  

Quando la Salernitana vinse il campionato di Prima Divisione, il parere era praticamente unanime: "Finalmente abbiamo due ottimi terzini". Colombo a destra e Franco a sinistra, infatti, rappresentarono due pilastri di una formazione fortissima e che legava le proprie fortune anche alle scorribande sulla fascia dei due calciatori. In cadetteria, però, entrambi hanno avuto un calo evidente, complici anche una serie di infortuni che hanno inciso negativamente sul loro percorso; per la verità Ceccarelli, Pollace e Rossi non hanno certo fatto meglio e Menichini, nel girone di ritorno, li ripropose con continuità tra i titolari permettendo ad entrambi di contribuire alla conquista della salvezza.

Michele Franco, però, ormai da mesi è una sorta di separato in casa, lui che già in estate era consapevole di non rientrare in pieno nei programmi della società, ma che preferì rifiutare ogni proposta sperando di trovare adeguata sistemazione in B. Proposto al Vicenza, l'affare saltò proprio in extremis e la società lo inserì nella famosa lista dei 18, ribadendo la volontà di interrompere il rapporto lavorativo a gennaio pur nel rispetto dei pregressi accordi contrattuali. Risultato? Zero presenze, nessun minuto collezionato e panchina a vita anche quando Vitale era squalificato. L'addio è certo e sicuramente dispiace che l'avventura di questo calciatore comunque prezioso per la rinascita della Salernitana finisca quasi nell'anonimato. Il Livorno è interessato a lui su indicazione di mister Foscarini che, esattamente un anno fa, lo avrebbe abbracciato volentieri alla Pro Vercelli prima della firma di Mammarella. Che sia la volta buona per i titoli di coda?

Gaetano Ferraiuolo