Salerno

Nulla di fatto. L'incontro tra i vertici dell'azienda e i rappresentanti dei lavoratori si è concluso con una fumata nera. Restano in piedi le procedure di mobilità, dal momento che per accedere alla cassa in deroga o straordinaria si devono verificare condizioni che al momento non ci sono. E mentre si attende il pronunciamento del gip sul piano industriale, si lavora all'ipotesi Giffoni o Battipaglia. Ma il tempo stringe e le maestranze vedono ridursi sempre più gli spazi di speranza.

Redazione Salerno