Avellino

E in mattinata, ecco l'indiscrezione de "La Gazzetta dello Sport". Il coach della Sidigas Avellino, Stefano Sacripanti, avrebbe superato la concorrenza di Frank Vitucci per il ruolo di vice di Ettore Messina per l'EuroBasket 2017 che si terrà dal 31 agosto al 17 settembre con quattro paesi ospitanti (Finlandia, Israele, Romania e Turchia). L'ex tecnico biancoverde, oggi alla guida di Torino, sembrava indirizzato al ruolo di assistant di Messina, ma la sua candidatura appare ormai come caduta. Sacripanti dovrebbe, a questo punto, lasciare il ruolo di coach dell'Under 20 guidata anche la scorsa estate all'Europeo per inserirsi a pieno regime nello staff della Nazionale Maggiore con l'ok della Sidigas Scandone Avellino. Altra grande soddisfazione per il tecnico e per la stessa società irpina che si conferma ai vertici della pallacanestro italiana.

Intanto da Varese, il coach biancorosso Paolo Moretti ha presentato la sfida di domani a Masnago (Openjobmetis - Sidigas sarà trasmessa in diretta su OttoChannel 696 a partire dalle 18 con lo studio pre-gara): "Ci aspetta un match molto complicato contro una squadra come Avellino che mi piace definire “una nuova grande” perché rispetto al passato si è consolidata ad alti livelli grazie ad una continuità di risultati incredibile. - ha spiegato Moretti - La Sidigas è una squadra che ha un nucleo di giocatori esperti di questo campionato ed una fisicità nei vari ruoli notevole grazie alla presenza di giocatori di caratura internazionale. Sanno punire senza pietà i primi errori degli avversari puntando su un sistema di gioco, quello dell’espertissimo Sacripanti, che funziona molto bene; sanno dove e come attaccare facendo leva su quelle che sono le loro migliori caratteristiche. Oltre a questo hanno un tasso tecnico di talento individuale che li rendono assolutamente imprevedibili. Per quanto riguarda noi, stiamo vivendo un periodo non facile ma questo lo avevamo messo in preventivo. Il livello europeo, del resto, è molto alto e non ci possiamo permettere di abbassare la guardia in nessun modo, perché perdere ci può anche stare, ma l’importante è che l’atteggiamento sia sempre quello di una squadra affamata e che sia in grado di lottare fino alla fine come successo settimana scorsa contro Asvel e Brindisi. Sono convinto e mi auguro vivamente che le due sconfitte pesanti subite in Lituania e a Pistoia siano stati due episodi straordinari".

Redazione Sport