Avellino

Si continua a lavorare sodo per garantire assistenza agli sfollati e a Norcia la macchina degli aiuti funziona. Ora scatta la fase del lento ritorno alla normalità. I caschi rossi lavorano senza sosta per salvare l'arte, mettere al sicuro persone, scavano e ricostruiscono pezzi di vita, lavorano per gestire l’emergenza sempre sperando che la ricostruzione arrivi presto. A tal proposito è stato portato in salvo un pezzo significativo del monastero di Norcia e a brevissimo potrebbe riprendere la scuola.

A Norcia è senza sosta il lavoro e l'assistenza garantita dai vigili del fuoco che stanno effettuando interventi di messa in sicurezza, rilievi ei indagini strutturali su chiese, monumenti di una delle città più belle d'Italia.

In tanti sono partiti anche da Avellino per aiutare le persone colpite dal sisma. Emoziona lo scatto effettuato dai vigili del fuoco che stanno monitorando accuratamente ogni fase degli interventi, come consultabile sul postate dei vigili del fuoco, in cui da una particolare angolazione sembra che la stessa Statua Sacra e simbolo di Norcia di San Benedetto sorregga il gruppo di vigili del fuoco sospesi nel vuoto, per accertare lo stato dell'amato campanile. Intanto nella giornata di venerdì, l’urna che contiene le reliquie di San Benedetto, patrono d’Europa, è stata messa in salvo dai vigili del fuoco. Imballata con materiali anti-urto, la teca è stata trasferita in un luogo al riparo da sisma e da eventuali atti di sciacallaggio. Si tratta di un primo significativo passo:

Nel frattempo rimane il rischio di frane molto elevato sia a Norcia che a Castelluccio: le strade di accesso principali sono interrotte come pure parte della viabilità minore, mentre sono in corso sopralluoghi congiunti in tutto il territorio interessato dal sisma da parte del servizio geologico, dei vigili del fuoco, dell’Anas, della Regione e della Protezione civile.