di Marco Festa
“Non dobbiamo cullarci su quanto ottenuto finora. Siamo stati bravi ma non abbiamo fatto nulla, i forti non sono quelli che non cadono mai ma quelli che sanno rialzarsi quando cadono. L’atteggiamento è fondamentale, non soltanto in vista di questa gara. Togliendo tranquillità ai nostri avversari sin dall’inizio sicuramente abbiamo più possibilità di imporre il nostro gioco. Sappiamo cosa vuol dire e come si fa”. Parla così Pasquale Marino alla vigilia di Avellino – Frosinone. I ciociari del tecnico siciliano arrivano palesemente ed oggettivamente meglio alla partita rispetto ai lupi: quattro vittorie nelle ultime cinque partite; due successi di fila nelle ultime uscite stagionali. Marino, 4-3-3 come stile di vita da allenatore, esperienza da vendere, è fin troppo navigato per evitare il rischio di cadere nella trappola di sottovalutare un avversario reduce da una settimana di puro caos: “L’Avellino vorrà riscattarsi ed avrei preferito affrontarlo in casa piuttosto che in trasferta dove finora ha avuto più difficoltà. Al di là di tutto noi dovremo tenere alta la concentrazione. Contro Spezia e Ternana i biancoverdi hanno fatto bene e i loro attaccanti sono sempre pericolosi”. Al termine della seduta di rifinitura l’elenco dei convocati: recuperato in difesa, dopo un mese, Adriano Russo. Ha nel contempo alzato bandiera bianca Antonio Mazzotta. Matteo Ciofani è influenzato: Nicolò Brighenti dovrebbe prendere il suo posto a destra con l’inserimento di Lorenzo Ariaudo al centro al fianco di Vasyl Pryyma.
L’elenco dei 21 convocati.
Portieri: Bardi, Palombo, Zappino.
Difensori: Ariaudo, Brighenti, Ciofani M., Crivello, Pryyma, Russo.
Centrocampisti: Frara, Gori, Gucher, Sammarco, Soddimo.
Attaccanti: Ciofani D., Cocco, Csurko, Dionisi, Kragl, Paganini, Volpe.
Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Pasquale Marino, tratta dal canale YouTube del Frosinone.