Domenica pomeriggio, in occasione della partita contro la Ternana, una componente fondamentale potrebbe essere rappresentata dal pubblico. Facile prevedere, tuttavia, un afflusso abbastanza esiguo di tifosi sugli spalti, complici gli ultimi risultati negativi e quella voglia generale di salire sul famoso "carro" soltanto quando le cose girano per il verso giusto. Chi non abbandonerà mai la nave è lo zoccolo duro, la vera e propria forza di una Salernitana che, per tornare il alto, non può prescindere dall'aiuto della gente. La società, dal canto suo, dietro le quinte sta lavorando ad una serie di iniziative promozionali da riproporre entro la fine del 2016, in concomitanza con le festività natalizie. L'obiettivo è quello di conquistare i tifosi del futuro, di gremire gli spalti con bambini senza gravare sulle tasche di famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.
Dopo aver favorito l'ingresso degli studenti universitari, ora ci si potrebbe concentrare sui più piccoli anche grazie all'ottimo rapporto instaurato con le scuole locali e della provincia. Lo conferma ai nostri microfoni il presidente Marco Mezzaroma: "Quando arrivo allo stadio e vedo bambini e bambine con la maglia della Salernitana, mi emoziono tanto ed è la vittoria più bella. Dobbiamo riconquistare i tifosi del futuro, ho dato mandato alla dirigenza e all'area marketing di favorire l'ingresso all'Arechi dei più piccoli e delle loro famiglie. Speriamo di ufficializzare tutto già nelle prossime partite casalinghe".
Gaetano Ferraiuolo