“Dopo il crollo della basilica di San Benedetto a Norcia, santo che ha concorso a fondare l'identità non solo dell'Europa occidentale ma di tutto l'Occidente, l'impegno già significativo della Cgil della provincia di Avellino a favore della cultura dei paesi del Centro Italia deve essere potenziato. Dopo questi terremoti appenninici che sembrano voler spaccare fisicamente l’Italia, la polvere delle cui macerie morali e politiche è nei polmoni e narici di tutti, urge una volontà di ricostruzione dal basso del nostro Paese, partendo dalla ricostruzione dei valori della nostra cultura umanistica. I lavoratori italiani debbono rifabbricare ciò che questa politica non riesce a fare.
Faccio appello a Franco Fiordellisi, presidente generale della CGIL provinciale di Avellino, affinché con la Cgil Nazionale, Cisl e Uil, aumenti la scala al tour irpino per la raccolta fondi a favore della ricostruzione dei beni culturali, facendola nazionale, promuovendo, cioè, un tour in tutte le regioni italiane per la raccolta, tour che dovrebbe avere un momento particolarmente significativo durante il prossimo concerto del 1 maggio al quale dovranno partecipare i gruppi musicali più significativi che hanno concorso alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi”. (Alfonso Nannariello).
"Noi componenti della banda U. Giordano siamo stati subito disponibili nel mettere al servizio la nostra performance per la buona causa della raccolta fondi da devolvere ai cittadini dei paesi del centro Italia colpiti dal sisma. La nostra banda investe molto sulla formazione musicale dei giovani ragazzi e soprattutto per loro queste occasioni sono importanti per far comprendere l' importante valore della solidarietà, nonché della partecipazione attiva alle iniziative cittadine" (Emiddio Onorato, portavoce della Banda “U. Giordano” di Lacedonia.
Redazione Av