Benevento

All'epoca era stato arrestato, poi era tornato in libertà. Ora è all'obbligo di dimora a Torre del Greco, dove è nato 37 anni fa. Ne ha tanti la persona che questa mattina il gup Gelsomina Palmieri ha spedito a giudizio – il 27 aprile la prima udienza del processo – con le imputazioni di lesioni gravi, minacce e sequestro dell'ex moglie. Sono le accuse che gli erano state contestate il 19 luglio dello scorso anno, quando si era reso protagonista di un episodio finito al centro delle indagini del Commissariato di Telese Terme.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, partito da San Salvatore Telesino, dove si era trasferito dopo la fine del rapporto coniugale, dal quale sono nati tre bambini, l'uomo aveva raggiunto l'abitazione dell'ex consorte, a Faicchio. E, approfittando dell'assenza della donna, uscita per accompagnare i figli dalla madre ed andare al lavoro, era entrato in casa. Si era nascosto sotto il letto, dove era rimasto ad aspettarla, addormentandosi. Intorno alle 3, terminato il suo turno di servizio come cameriera, la malcapitata era rientrata e l'aveva scoperto. L'aveva invitato ad andar via, lui le aveva domandato se avesse un altro uomo. Poi l'aveva riempita di calci e pugni e l'aveva colpita alla testa con una bottiglia di birra vuota.

E ancora: dopo averle stretto le mani al collo, fino a farle mancare il respiro, l'aveva ferita con un coltello ad una mano e, puntandole contro una forbice, l'aveva costretta a salire in auto. L'inizio di un'odissea che sarebbe andata avanti per qualche ora, con la prima a tappa a Telese. Qui, gridando nei pressi di una cornetteria, la poverina aveva richiamato l'attenzione di un amico comune. L'allora 36enne era ripartito a tutta velocità in direzione di Caserta, seguito dalla persona che, avendo sentito le urla, si era preoccupata. Da Telese a Maddaloni, dove la vittima era riuscita finalmente a scendere dall'auto e a rifugiarsi in quella dell'amico, che l'aveva trasportata in ospedale, dove le era stata suturata una ferita alla fronte e le erano state assicurate le cure del caso.

Esp