di Siep
Interrogativi chiari a cui dare una risposta che potrebbe segnare la svolta nelle indagini sulla morte di una 31enne. Tiziana Cantone è morta di vergogna per quel video diventato virale, che l'ha lanciata nel tritacarne della gogna mediatica. Ora le indagini si concentrano sulla rimozione delle immagini dal web dopo la morte della ragazza: la domanda che si pongono i pm è chiara: "Depistaggio o un tentativo per salvaguardare la sua reputazione?
La Procura di Napoli Nord sta attendendo la fine degli accertamenti informatici chiesti ai carabinieri del Nucleo Indagini Telematiche prima di ascoltare l'ex fidanzato di Tiziana.
Ma intanto l'ex di Tiziana, S.D.P., che non è indagato, sarà ascoltato comepersona informata dei fatti. Gli inquirenti mirano anche a scoprire chi, dopo il suicidio della ragazza, abbia tentato di far sparire - pagando - il materiale multimediale hot che si era diffuso in maniera virale su social network, chat e siti internet porno.
Gli avvocati della madre di Tiziana, Maria Teresa Giglio, intanto presenteranno reclamo al Garante per la Privacy per chiedere la rimozione definitiva degli oltre 100 url attraverso i quali è ancora possibile la visualizzazione dei video hot.