I militari della Guardia di finanza di Benevento hanno effettuato una serie di sequestri nell'ambito dell'inchiesta sul servizio mensa negli istituti scolastici di Benevento, nonché in alcune strutture facenti capo alla Asl di Benevento.
Sequestro preventivo di beni - per l'equivalente di 1 milione di euro- ordinato dal gip Flavio Cusani su richiesta del procuratore reggente Giovanni Conzo e del sostituto Miriam Lapalorcia. L'esecuzione del provvedimento è stata affidata ai militari del Nucleo di polizia tributaria che hanno provveduto anche ad effettuare alcune perquisizioni.
Si tratta di un'inchiesta che, come più volte ricordato su queste colonne, va avanti da tempo e riguarda presunte irregolarità nella gestione del servizio fino all'anno scolastico 2014 - 2015 affidata alla Ristorò, i cui amministratori sono stati chiamati in causa. Il sequestro ha interessato auto, quote societarie e conti correnti di Maria Rosaria Favino e Rossana Porcelli, indicate come amministratrici di diritto e di fatto della Ristoro', difese dall'avvocato Marcello D'Auria. Nessun provvedimento, invece, per altri due soci.
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