Avellino

di AnFan

Era stato accusato di truffa informatica, ma in realtà ne era vittima a sua volta. L’ imprenditore irpino difeso dall’avvocato Claudio Frongillo era accusato di aver truffato una donna di Catania creando un sito clone che spingesse la vittima a fornirgli dati sensibili per poi appropriarsi del suo denaro.

Mediante una transazione fra i due conti. In realtà però l’uomo era stato a sua volta vittima di phishing (truffa informatica) e i soldi transitavano soltanto sul suo conto priva di finire nelle tasche del vero truffatore. Residente a Roma. Così si è giunti all’assoluzione per non aver commesso il fatto.