Comment volgari e proposte indecenti a giovani ragazze, questo quello che emergeva dal profilo Facebook di un calciatore 26enne, in realtà il salernitano Claudio Sandrigo era solo la vittima di un furto d'identità. La storia, raccontata da Il Mattino, ariverà presto in tribunale. Il pubblico ministero Maria Chiara Minerva dopo approfondite indagini informatiche, ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio per l'autore dei falsi profili.
Ora A.M., residente nella zona orientale, dovrà affrontare un processo per sostituzione di persona il seguito alla denuncia del giovane calciatore parte civile nel procedimento. Il caso risale al 2013, il 26enne si accorse di questa "identità virtuale clonata" che utilizzava il suo nome per molestare delle giovani, alcune anche sue conoscenti.
Redazione Salerno