di Andrea Fantucchio
Ad Avellino c'è una nuova piscina che ogni anno apre quando arrivano le prime piogge. Si tratta della tendostruttura del Coni. (Le foto di Maurizio Preziuso a fine articolo)
Sul pavimento si sono già creati i primi pantani d'acqua. In alto, dove dovrebbe esserci un condizionatore, fili divelti. E quella porta d'ingresso col vetro rotto grida vendetta. Anche perché sono mesi che è in quello stato.
Così come annoso è il problema della tendostruttura in questione. Spesso degradata e abbandonata a sé stessa. Un problema che il mal tempo, ovviamente, acuisce proprio con le piogge quotidiane di questo periodo.
Per non parlare del degrado alle spalle del Coni con graffiti ovunque ad accogliere chi arriva presso la struttura sportiva. Stato di cose che non demotiva chi gioca "partitelle clandestine" nella tendostruttura. Così come chi invece ne fruisce regolarmente. Il campo in questione è stato anche utilizzato spesso dalla Cus Avellino per i suoi allenamenti.
Maurizio Preziuso, autore delle foto che allaghiamo in articolo, scrive sul gruppo Facebook “Non sei irpino se”: “Benvenuti al Campo Coni di Avellino dove in una struttura coperta è possibile che piova. E dove puoi perderti in spogliatoi con docce inesistenti”.
Dal Flipper di Rione Parco alle strutture di Rione Mazzini per mostrarvi quanto davvero si rispettino spazi che appartengono ad Avellino e ai suoi cittadini. E che proprio ai cittadini vengono negati per l'inciviltà diffusa e l'incuria di chi dovrebbe occuparsene.
Chiediamo di intervenire sulla questione al delegato provinciale del Coni, il professore Saviano, sempre attento alle questioni cittadine, al delegato cittadino allo sport, Geppino Giacobbe, e al presidente regionale del Coni, Cosimo Sibilia.
Non è giusto che i cittadini siano obbligati da situazioni simili a ricorrere ad impianti privati di certo più costosi. Intanto Ottopagine e Ottochannel non si fermeranno.
E continueranno a segnalare una situazione, quella delle strutture sportive appunto, costellata di esempi inaccettabili come quest'ultimo del Coni.