Salerno

Quasi certamente scenderà in campo dal primo minuto anche a causa della concomitante assenza di Alessandro Tuia e Luiz Felipe Marchi, ma il posto da titolare lo ha guadagnato in questi mesi allenandosi con grandissima professionalità e con la grinta del veterano. Accantonato da Sannino pur avendo offerto sempre prestazioni di un certo livello, Valerio Mantovani avrà domani la grande occasione per confermarsi un calciatore di assoluto spessore nonostante la giovane età, sperando magari di scalare posizioni nelle gerarchie del tecnico e di dimostrare alla società che non ha sbagliato a puntare su di lui in estate facendogli sottoscrivere un contratto pluriennale. 

Il "giovane-vecchio", come lo ha simpaticamente ribattezzato il mister, affiancherà Bernardini e dovrà marcare Avenatti, non certo l'ultimo arrivato. A cospetto di gente come Sansone, Nenè e Ganz, però, l'ex Torino ha già dimostrato di non aver paura di nulla, una caratteristica che ha conquistato Sannino sin dal primo allenamento e che spinse l'ex trainer del Carpi a gettarlo nella mischia in partite delicate e che avrebbero fatto tremare le gambe a chiunque. Non a lui, desideroso di vivere una carriera da assoluto protagonista e di trarre ogni sorta di insegnamento dall'esperienza con la maglia della Salernitana. Ragazzo umile, intelligente, corteggiato in estate da mezza serie B, Mantovani è una delle note liete di questo primo scorcio di stagione e domani proverà ad alzare un muro in difesa per aiutare la squadra a conquistare una vittoria fondamentale. 

Gaetano Ferraiuolo