Ai microfoni di Granatissimi è intervenuto il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani: “Siamo ovviamente soddisfatti di questa vittoria, anche se molto sofferta. Quando ci siamo trovati sotto di due gol, ovviamente, ci siamo un pochino spaventati, ma questa squadra ha sempre dimostrato di avere il carattere giusto per affrontare alla pari ogni avversario. Gli episodi ultimamente non ci stavano aiutando, anche oggi avevamo segnato un gol regolare che non era stato convalidato”.
Il ds prosegue nella sua obiettiva analisi:
“Bisogna lavorare su errori che continuiamo a commettere settimana dopo settimana, paghiamo gli sbagli individuali e questa cosa non va bene: alla lunga rischiamo di pagarlo a caro prezzo. Speriamo che questa vittoria restituisca serenità a tutti quanti noi, voglio elogiare anche i tifosi perché in settimana ci hanno dato una scossa importante. Non ho mai detto che la Salernitana sia stata uno schiacciasassi, qualcuno di voi forse ci ha sopravvalutato: conosco bene le nostre qualità, dobbiamo sudare partita dopo partita. Non esistono squadre materasso, la Ternana ha giocato la sua onesta gara e non mi piacciono i paragoni con la Salernitana degli anni scorsi. Il calcio non si fa con i nomi, ma con gli atteggiamenti giusti: dobbiamo dimostrarlo sul campo che siamo bravi, non a chiacchiere”.
Sull’attuale serie B:
“Campionato strano, imprevedibile. Il Verona oggi ha perso 4-0 in casa, ma farà campionato a sé. Per il resto c’è molto equilibrio: la Ternana si trova in bassa classifica, ma schierava due elementi di valore come Falletti e Avenatti. Chiamarsi Donnarumma, Rosina, Fabiani o Lotito non assicura punti: dobbiamo lottare per portare a casa le vittorie. Il calcio riserva tante sgradevoli sorprese, non era mica scontato recuperare l’iniziale 0-2: questo sport regala sempre qualcosa di magico, certo è che l’espulsione di Meccariello ci ha obiettivamente agevolato. Tutti devono valutare con onestà questa gara. Fischi a Sannino? Non gli si possono rimproverare gli errori individuali dei calciatori. Se pensavo che qualcosa non andava per il verso giusto, l’avrei affrontata di petto come avevo sempre fatto. Zito? Nessun problema per quanto ci riguarda, mi dicono che c’è qualche post sui social, ma non credo sia stata opera sua”.
Quella di Coda è stata probabilmente la miglior prestazione con la maglia granata:
“Devo dire, però, che Massimo ha sempre giocato delle ottime partite risultando determinante per la Salernitana. Eravamo partiti male, lui ha avuto la capacità insieme a Donnarumma e Rosina di prendere per mano la squadra accompagnandola verso la rimonta”.
Infine sull’infortunio di Busellato, vittima di un trauma discorsivo al ginocchio:
“La situazione sembrava molto seria, poi nello spogliatoio l’ho visto più sereno. Domani ci saranno ulteriori esami strumentali che chiariranno la diagnosi e i tempi di recupero. Mercato? Al meglio non c’è mai fine, ma non è questo il momento per fare queste valutazioni. Le liste riapriranno tra due mesi e ci sono ancora tante partite da giocare ancora, il quadro sarà più chiaro a inizio gennaio”.
Gaetano Ferraiuolo