di Marco Festa - Inviato a Carpi (MO)
Carpi – Avellino 1-1: le pagelle.
Avellino (4-4-2)
Radunovic 6: Regala qualche brivido con un paio di parate non stilisticamente perfette, ma in ogni caso efficaci. Fa salire il cuore in gola con un’uscita tutt’altro che decisa su Lasagna rischiando la frittata in concorso di colpa con Migliorini. E’ però strepitoso quando tira fuori un riflesso felino con cui nega, sullo 0-0, la gioia del gol a Di Gaudio. Non può molto sul tap-in vincente di Lasagna.
Gonzalez 5: Non è un terzino e si vede. Di Guadio lo fa impazzire lasciandolo sul posto di continuo e saltandolo con irrisoria facilità.
Migliorini 6: Al rientro in campo dopo otto mesi ci mette cuore e determinazione. A tratti, però, è irruento e macchinoso: rimedia così l’espulsione per somma di ammonizioni che lascia la squadra in inferiorità numerica nelle ultime, concitate, battute di gara. Rischia grosso su Di Gaudio al 77’: l’arbitro Mainardi lo grazia sorvolando sul contatto più che sospetto in piena area di rigore.
Perrotta 6.5: Ha atteso il suo momento in silenzio, senza fare polemiche e continuando a lavorare. Si sta giocando alla grande le sue carte: attento, puntuale e deciso nelle chiusure, si fa valere di testa e nei corpo a corpo. Salva sulla linea in occasione del gol del pari del Carpi: non basta per evitare a Radunovic di capitolare sul tap-in vincente di Lasagna.
Diallo 5.5: Impreciso in fase di appoggio, se la cava con fortune alterne in marcatura sullo sgusciante Pasciuti.
Belloni 5: Non riesce a lasciare traccia anche perché, a destra, le sue giocate sono tremendamente prevedibili. Esce per una dolorosa contusione al ginocchio sinistro (1' st Soumarè 5.5: L’inizio è balbettante. Cresce col passare dei minuti).
Paghera 5.5: Non riesce ad innescare gli esterni e a servire in profondità le punte. Più apprezzabile in fase di interdizione.
Omeonga 5: Un paio di lanci fuori misura, pochi palloni recuperati, tante difficoltà al cospetto di dirimpettai decisamente più esperti e smaliziati.
Asmah 5: Gioca in posizione più avanzata rispetto al solito, ma non riesce a mettere dentro nemmeno un cross. Svagato in fase di copertura, scatena l’ira di Toscano (37' st Donkor sv: Nella mischia per il serrate le fila finale).
Ardemagni 6.5: Da vecchio marpione si guadagna, fiondandosi su un tiro ribattuto di Mokulu, il calcio di rigore che trasforma ritrovando la freddezza dagli undici metri che aveva smarrito contro il Cittadella. Tiene in costante apprensione Sabbione e prova a rendersi pericoloso nonostante i rifornimenti siano a dir poco scarsi (34' st Lasik sv: Entra col piglio giusto).
Mokulu 6.5: Prezioso. Prova a far salire la squadra, difendendo e lavorando tutti i palloni che transitano dalle sue parti. Lotta come un leone, suda la maglia e non si tira indietro quando c’è da fare sportellate.
Carpi (4-4-1-1): Colombi 6; Sabbione 4.5 (37' st Comi sv), Romagnoli 5.5, Gagliolo 6, Letizia 5.5; Pasciuti 5.5, Bianco 6, Mbaye 6, Di Gaudio 7; Crimi 5 (18' st Bifulco 6.5; Lasagna 6.
Arbitro: Marco Mainardi della sezione di Bergamo 5.