Salerno

Ennesimo caso di violenza sessuale, questa volta ai danni di una dodicenne. Il mostro, in questo caso, veste i panni dell'amico di famiglia, in particolare del padre della ragazzina, che in due occasioni è riuscito ad abusare sessualmente della dodicenne. L'uomo ha approfittato di un momento in cui è rimasto in casa da solo con la ragazzina, costringendola ad avere un rapporto sessuale completo. Tutto risale a due anni fa, quando in estate la dodicenne si è recata in una cittadina del Nord a trovare il padre, da poco trasferitosi dopo la separazione con la madre, per motivi di lavoro. La ragazzina, approfittando della chiusura estiva delle scuole ha raggiunto il padre, ed è proprio lì che si è consumata la violenza. Il genitore, uscito per andare a lavoro, aveva affidato la figlia ad un amico di vecchia data che, stando alla testimonianza della dodicenne, avrebbe commesso la violenza. L'uomo, che è finito sotto inchiesta, dovrò presentarsi martedì in aula, dove la ragazzina sarà chiamata a ricostruire tutti i dettagli della vicenda, nell'incidente probatorio disposto dal gip. La violenza sulla dodicenne è stata già confermata da una visita ginecologica effettuata in ospedale, a distanza di qualche mese dalla brutta disavventura, dopo che la ragazzina si è decisa a parlare con la madre, svelando tutti i retroscena di quel viaggio al Nord. La madre ha subito denunciato l'accaduto e dopo la visita medica che ha confermato una lesione non recente dell'imene, che combacia con il periodo in cui la dodicenne si è recata a trovare il padre, è scattata l'inchiesta. La ragazzina è seguita anche ad uno psicologico, che affianca il lavoro dell'avvocato difensore, che scorterà la dodicenne in tribunale martedì.