Salerno

Nella vittoria contro l’Ascoli per 3-1, che ha regalato ai suoi la conquista del secondo posto in classifica, il centrocampista del Frosinone Danilo Soddimo è stato il protagonista assoluto. Il 29enne calciatore romano infatti, ha realizzato una doppietta, cosa non molto comune nel repertorio del talentuoso esterno, dotato però di un’ottima tecnica ed abile nel dribbling.

Soddimo ha militato nella Salernitana nella stagione sportiva 2009/2010 in Serie B. Arrivato in estate in prestito dalla Sampdoria, ha raccolto 8 presenze in una stagione assai deludente per i colori granata. Una delle annate più nere della gestione Lombardi, conclusa con la retrocessione con sette giornate d’anticipo e che ha visto l’alternanza di ben quattro allenatore in panchina. Nell’ordine: Brini, Cari, Grassadonia e Cerone.

Dei due gol realizzati domenica pomeriggio allo stadio “Matusa”, il primo Soddimo lo ha dedicato alla famiglia, mentre il secondo a suo cugino: “Dopo il gol ho fatto una corsa e sono andato da mio cugino Manuel” - ha raccontato ai colleghi di gianlucadimarzio.com - “Lui viene a vedere tutte le mie partite, praticamente da sempre e sapevo che con questo gesto lo avrei reso contento”. Manuel è affetto da una malattia che gli impedisce di camminare, ma ciononostante non si perde una partita di suo cugino Danilo. I due, avendo soltanto un anno di distanza, sono cresciuti insieme e sono molto legati.

Dopo il gol Soddimo è corso sotto la curva per baciare il cugino, e la sua dedica ha commosso tutti. L’esultanza più bella dedicata a chi, durante la sua carriera e nonostante la sua malattia, ha affrontato le condizioni metereologiche più impervie pur di non perdersi una sua partita. Storie di passone come questa sono le pagine più belle del calcio, uno sport che dovrebbe essere sempre più veicolo di esempi positivi e messaggi sani.

Vincenzo Amendola