Un nuovo elemento potrebbe riaprire nuovi scenari sulla strage del bus del viadotto Acqualonga, dove morirono 40 persone. A sollevare il caso è il penalista Sergio Pisani, difensore di Gennaro Lametta (proprietario del bus). L’avvocato ha sollevato al gip nuovi elementi che mai fino ad ora erano emersi. Sono dettagli che potrebbero dare una nuova lettura diversa sulla dinamica dell’incidente del 31 luglio del 2013. Elementi emersi dal video fornito da Autostrade per l’Italia che ritrae i momenti precedenti all’incidente.
Intanto ad Avellino è attesa una nuova udienza per la strage del bus. Il 25 novembre sui torna in aula per ascoltare nuovi testi della Procura.