Roberto Breda è doppio ex anche di Latina e Salernitana, avendo allenato i pontini nel 2013-14 e nel 2014-15. Abbiamo intervistato telefonicamente il mister dell'Entella in vista della gara di sabato.
Lei subentrò a Gaetano Auteri nel 2013-14. Ci racconti la trattativa che la portò a essere il nuovo allenatore del Latina
"Casualmente ero a Salerno. Fino al giovedì, il Latina ebbe difficoltà a trovare l'allenatore e poi decise di virare sul sottoscritto. Feci l'esordio 48 ore dopo la chiamata, facendo 0-0 a Cittadella".
Fu artefice, insieme ai suoi ragazzi, di un campionato spettacolare, concluso al terzo posto. Peccato soltanto per la mancata promozione in serie A: a volte ripensa al fatto che sarebbe stato un miracolo sportivo portare il Latina in massima serie?
"È vero. Fu un crescendo di risultati utili consecutivi a coronamento di una bella cavalcata. Abbiamo fatto un percorso eccezionale. Fu un peccato non essere riusciti a centrare la promozione".
Quanto le bruciò aver perso la finale playoff contro il Cesena, battuto nella regular season per 1-3 al Manuzzi?
"Una grande amarezza. Ci cullammo su questo aspetto, credendo di essere più forti. Fino a mezz'ora dalla fine della gara di ritorno eravamo in A..."
Quali gare di quel torneo ricorda con particolare emozione e quali calciatori la sorpresero positivamente per il loro rendimento?
"In regular season facemmo diverse vittorie in campo esterno: a Palermo (vi giocava Dybala), Bari e Crotone. Avevamo le potenzialità per fare il salto di categoria. Laribi, Morrone, Jonathas erano tra i pezzi da novanta di quel gruppo".
Come mai non fu riconfermato dopo quel torneo fantastico e quali furono i motivi che non le permisero di bissare il rendimento dell'anno precedente quando nella stagione successiva subentrò a Mario Beretta?
"In realtà decisi io di non proseguire la collaborazione sportiva, convinto che sarebbe stato difficile ripetere l'annata precedente. Rimasi sempre in contatto con la società, la quale decise di richiamarmi dopo poche giornate. Col senno di poi, dico che sarebbe stato meglio se non avessi accettato la proposta, ma feci una scelta di cuore".
Latina e Salernitana si affronteranno sabato avendo gli stessi punti in graduatoria: la classifica è bugiarda o rispecchia a pieno i valori delle due squadre? Che gara si aspetta al Francioni?
"La Salernitana ha raccolto meno di quanto in realtà meritasse ed è alla ricerca della quadratura del cerchio. Il Latina è in crescita nelle ultime giornate. Sarà un match equilibrato".
Cosa ci dice del presidente Maietta, recentemente indagato?
"Da un punto di vista umano, non posso che parlarne bene. Avevamo un rapporto leale, incentrato sulla stima reciproca".
Corrado Barbarisi