Salerno

La punizione vincente di Massimo Coda contro la Ternana è stata votata dal popolo del web come la rete più bella della quattordicesima giornata del campionato di serie B, una perla di rara bellezza da parte di un attaccante che, ad ora, ha segnato poco, ma sempre in modo spettacolare. Non dimentichiamo, infatti, lo splendido colpo di testa contro il Verona e il capolavoro di Ferrara, due giocate da antologia tra le più importanti della gestione Lotito-Mezzaroma. In questo lustro, fortunatamente, di gol ne abbiamo visti tantissimi, proponiamo di seguito i 15 più belli in ordine cronologico:

1)Massimiliano Caputo, Salerno Calcio-Civitavecchia: sotto di un gol e dopo un primo tempo deludente, la formazione blaugranata si affidò alle giocate dei singoli per superare un momento critico. Ci pensò l'ex fantasista della Juve Stabia a ristabilire la parità con uno splendido pallonetto dal limite dell'area che lasciò di stucco il portiere avversario e i 4mila dell'Arechi

2)Gustavo, Salernitana-Fondi: una magia del brasiliano chiuse definitivamente la pratica a cospetto della formazione allenata da Provenza. Ottima giocata di Vettraino sulla sinistra, tiro al volo di Gustavo da posizione apparentemente impossibile e pallone all'incrocio dei pali. L'esultanza dell'attaccante fu emblematica, anche lui sembrava stupito da quanto era riuscito a fare in una categoria in cui la qualità solitamente scarseggia

3)David Mounard, Foligno-Salernitana: il francese, a Salerno, di prodezze ne ha fatte tantissime: dallo slalom alla Alberto Tomba contro il Boville alla punizione col Gubbio senza dimenticare le magie nel derby col Pomigliano e il tiro all'angolino nella sfida interna contro l'Arzachena. Votiamo, però, per questo gol perchè chiuse virtualmente i giochi per la promozione diretta: stop, dribbling, sguardo al portiere e pallone all'incrocio dei pali. Chapeau, re David!

4)Ettore Mendicino, Salernitana-Frosinone: una delle partite più belle degli ultimi 10 anni non poteva che essere decisa da un gol spettacolare. Al 90' uno scatenato Montervino rincorse per 20 metri un pallone apparentemente destinato al fallo laterale, il suo cross pescò l'attaccante romano libero in area di rigore: rovesciata di prima intenzione, Zappino battuto e Arechi in tripudio. 

5)Riccardo Perpetuini, Salernitana-Perugia: ora ha iniziato una carriera da dentista, ma anche con i piedi non era certo male. Ricordiamo tutti l'eurogol nella sfida contro gli umbri, quando un tiro da 30 metri tolse la ragnatela dall'incrocio dei pali. Secondo qualcuno è il gol più bello visto all'Arechi dal 1990 ad oggi insieme a quello di Merino

6)Caetano Calil, Vigor Lamezia-Salernitana: forse abbiamo visto qualche gol più bello di questo, ma lo inseriamo nella lista perchè tirare di prima intenzione, con quella potenza e precisione, al 90' è un gesto tecnico che solo i grandi campioni possono fare. Tra l'altro era un periodo tutt'altro che felice per il brasiliano, fischiato dal pubblico nelle settimane precedenti. Bello anche l'assist di Tuia, nell'inedita veste di terzino destro

7)Caetano Calil, Salernitana-Martina: altra rete decisiva dell'ex attaccante del Varese. Al 92', dopo aver dominato per tutta la partita imbattendosi nei miracoli di Bleve, ci pensò Calil a restituire il sorriso ai tifosi granata tirando fuori dal cilindro un pezzo di bravura degno di categorie superiori. Tre avversari saltati e pallone all'angolino, ovviamente sotto la curva Sud

8)Maikol Negro, Melfi-Salernitana: nel girone di ritorno ha segnato con continuità, ma quella di Melfi resta la prodezza per eccellenza nel repertorio del forte esterno offensivo granata. Anche in questo caso pallone all'incrocio dei pali dopo una meravigliosa azione personale, roba da far stropicciare gli occhi anche ai tifosi avversari

9)Davide Moro, Salernitana-Reggina: Insigne aveva fatto tremare i 12mila dell'Arechi, ci pensò il tenore granata a riportare la Salernitana in vetta con un missile terra-aria che quasi bucava la rete. Calciare di prima, da 30 metri e con la squadra sotto di un gol rende ancor di più merito a un calciatore che, con la Lega Pro, non c'azzeccava proprio nulla. 

10)Francesco Favasuli, Novara-Salernitana: in quella stagione, i granata erano praticamente abbonati ai gol fuori area. Si giocava la sfida di Supercoppa e il motorino del centrocampo si inventò un tiro dai 30 metri imparabile per tutti i portieri del mondo. Peccato che il risultato finale premiò i padroni di casa

11)Denilson Gabionetta, Salernitana-Avellino: segnare in un derby all'esordio, sotto la tua curva e davanti a 25mila spettatori è il sogno di chiunque inizia una carriera nel mondo del calcio, lui lo ha realizzato e nel migliore dei modi. Lancio smarcante dell'ottimo Pestrin, controllo da campione, finta su Arini e pallone all'angolino con un sinistro vellutato che fece venire giù l'Arechi

12)Manolo Pestrin, Salernitana-Ascoli: due anni prima, nella stessa partita, aveva realizzato un'inedita "autorete dell'ex", fortunatamente nello scorso campionato è riuscito a riscattarsi e con gli interessi. Fu lui a spezzare la monotonia di una partita bruttissima indovinando il cosiddetto "tiro della domenica" dai 25 metri, un bolide straordinario per potenza e precisione che gli valse la meritata ovazione del pubblico e i complimenti di mister Torrente

13)Alfredo Donnarumma, Salernitana-Bari: gemellati sugli spalti, ma battaglieri sul campo, i ventidue contendenti si inchinarono a cospetto del forte attaccante granata, capace di segnare il proverbiale "gol alla Del Piero" dopo una serpentina sui diretti marcatori. Peccato che le nefandezze della retroguardia di casa vanificarono una rimonta da brividi

14)Moses Odjer, Salernitana-Latina: il ghanese ha provato spesso ad entrare nel tabellino dei marcatori calciando dalla distanza, quasi sempre il pallone è finito in curva o tra le braccia del portiere. Fortuna ha voluto che il mastino granata abbia indovinato il tiro perfetto proprio in un fondamentale scontro diretto per la salvezza

15)Massimo Coda, Spal-Salernitana: a qualcuno ha ricordato il gol di Van Basten con la maglia dell'Olanda, ad altri quello di Totti a "Marassi" contro la Sampdoria. Di certo c'è che, per coordinazione, potenza e coraggio, è la rete più bella della sua carriera. L'avessero segnata i big della A, se ne sarebbe parlato per mesi...

Gaetano Ferraiuolo