Napoli

Doveva essere un colpo rapidissimo, veloce quello di 3 rapinatori che stamattina hanno fatto irruzione in una tabaccheria nel rione Vomero.

In tre armati con coltelli e pistole, sono entrati nellì'esercizio commerciale al civico 67 della strada vomerese ma non sono riusciti a mettere a segno il colpo.
Uno dei clienti che stava per entrare in tabaccheria è riuscito ad allertare le forze dell'ordine e prima che i rapinatori potessero scappare sono giunte le volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura, comandate da Michele Spina ed una pattuglia del Commissariato di Polizia Vomero, guidato da Monica Nasti.
Gli agenti hanno colto i tre  uomini in flagranza di reato mentre tenevano in ostaggio il tabaccaio. Gli arrestati, tre giovanissimi pregiudicati dei Quartieri Spagnoli, due dei quali sono fratelli, indossavano tutti caschi da motociclista, erano giunti fuori la tabaccheria a bordo di uno scooter e, dopo averlo lasciato in moto, si erano introdotti all’interno dell’esercizio commerciale.

Gli agenti hanno accertato che, i due fratelli E., Mario e Francesco, rispettivamente di 25 e 23 anni, erano sottoposti al regime degli arresti domiciliari, perché responsabili, in circostanze diverse, del reato di rapina, mentre Luca A., di 19 anni, era stato arrestato, nello scorso luglio e condannato, a seguito di rito per direttissima, a 8 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione della pena.

I tre sono stati arrestati e condotti presso gli uffici della Caserma di Polizia Virgilio Raniero. L'episodio è accaduto prima delle 9 di questa mattina e nonostante attimi di paura e confusione tra gli avventori ed il tabaccaio, paralizzati dalle minacce dei rapinatori, il tempestivo intervento della polizia ha scongiurato la rapina.