Napoli

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris è stato ascoltato oggi dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio e dal pm Giuseppe Di Dona nell'ambito di una inchiesta sulla morte di Salvatore Giordano. I pm che indagano sulla morte del piccolo  di 14 anni ucciso a luglio di due anni fa dal crollo di pietre staccate dalla facciata principale della Galleria Umberto a Napoli. Indagato per omicidio colposo, il sindaco ha depositato una memoria difensiva, con la quale ricostruisce il suo ruolo in materia di sicurezza.

Per la vicenda sono attualmente a giudizio, davanti alla quarta sezione del Tribunale di Napoli, sette tra dirigenti comunali, impiegati e amministratori di condominio. La procura aprì un nuovo fascicolo in seguito a un esposto presentato dall'avvocato Sergio Pisani, legale della famiglia della vittima nel quale si sostiene che sussistano responsabilità da parte del primo cittadino. Per tale motivo, a quanto si è appreso, De Magistris è stato sentito con l'assistenza di un difensore, avendo la procura proceduto - come atto dovuto, sottolineano gli inquirenti - alla sua iscrizione nel registro degli indagati.