Salerno

Edoardo Artistico è doppio ex di Latina e Salernitana. Lo abbiamo intervistato in vista del match di sabato

Cosa ricorda dell'esperienza di Latina?

"Ho giocato solo due mesi col club pontino, disputando in totale sei partite. Avevo sposato il progetto in C2, ma poi si presentarono problemi societari. Non mi furono corrisposti compensi e pertanto decisi di ritirarmi".

Cosa prova un calciatore quando appende gli scarpini al chiodo?

"Mi ritengo fortunato, avendo militato tanti anni in squadre blasonate che hanno partecipato ai principali campionati professionistici. Quando si va in là con l'età, ci si inizia a preparare psicologicamente per affrontare serenamente questo nuovo capitolo della vita".

Ci racconti qualcosa di inedito riguardante la sua esperienza a Salerno

"Ricordo quando facemmo una riunione nel ritiro precedente al campionato 1997-98. Iniziammo il discorso parlando del premio salvezza da dover eventualmente percepire. Delio Rossi ci bloccò sul nascere, dicendo che non era tornato a Salerno per allenare una squadra in lotta per non retrocedere. I fatti gli diedero ragione".

Latina e Salernitana si affronteranno sabato avendo gli stessi punti in graduatoria: la classifica è bugiarda o rispecchia a pieno i valori delle due squadre? Che gara si aspetta al Francioni?

"Personalmente ritengo che la classifica sia bugiarda in riferimento ai punti ottenuti finora dalla Salernitana. I granata avrebbero meritato qualcosa in più alla luce del potenziale offensivo a propria disposizione. Rosina è un lusso per la categoria: ricordo che, quando era mio compagno di squadra al Verona, Ficcadenti lo impiegava da esterno nel 4-3-3, ma credo che possa dare il meglio di sè dietro le punte".

Pronostico secco?

"Spero vinca la Salernitana, squadra nella quale ho vissuto i momenti più belli della mia carriera da calciatore".

Corrado Barbarisi