Salerno

Inizia oggi una nuova rubrica dedicata alla Salernitana. Attraverso i voti dei lettori, infatti, proveremo a formare l'undici più forte della storia granata comprensivo, ovviamente, di allenatore e presidente. Il modulo scelto è una sorta di 4-3-1-2, si parte naturalmente dai portieri e potrete scegliere tra queste otto opzioni:

1)Lorenzo Piccoli, 65-67: protagonista della promozione con Tom Rosati, ha indossato la maglia granata in 71 occasioni dimostrandosi un numero uno affidabile soprattutto in terza serie. Poco appariscente e molto concreto, è ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi con i capelli bianchi

2)Pierluigi Giunti, 67-69: 51 presenze e 36 gol subiti, ma anche tante parate importanti. Ha chiuso la carriera proprio a Salerno ostentando grande sicurezza tra i pali e nelle uscite mettendo a frutto l'esperienza maturata col Vicenza in serie A

3)Giuseppe Valsecchi, 69-75: detto "o pazz" per le sue uscite spericolate. Non era molto alto, ma nelle prese aeree era un fenomeno: portiere coraggioso, ha dato tanti punti alla Salernitana durante la sua carriera

4)Massimo Battara, 89-91: figlio d'arte (il padre, Pietro, giocò in A con la Sampdoria), fu famoso per aver parato diversi rigori in partite anche determinanti. Fu protagonista della vittoria del campionato di C con Agostino Di Bartolomei

5)Antonio Chimenti, 93-97: anche lui ha scritto pagine bellissime di storia granata, soprattutto nei primi due anni della gestione Rossi ha fatto assolutamente la differenza rappresentando il valore aggiunto di una squadra che dava spettacolo in tutti i reparti, porta compresa

6)Daniele Balli, 97-99: anche lui appariva alquanto spregiudicato e spesso, pur trovandosi fuori dai pali, riusciva a parare l'impossibile ricorrendo a gesti balistici tipici di altri sport. Indimenticabile il bagher in quel di Perugia, ma anche tanti altri interventi fondamentali che trascinarono la Salernitana in A. Nel massimo campionato si dimostrò all'altezza della situazione

7)Fabrizio Lorieri, 99-00: prima Ivan, poi Squizzi non riuscirono a dare sicurezza alla difesa e così Aliberti ingaggiò un portiere di grande esperienza. Esordio da brividi contro il Savoia (due interventi prodigiosi permisero di portare a casa un punto), una serie infinita di 8 in pagella e un rendimento al di sopra di ogni più rosea speranza. Unico pomeriggio triste nel derby con il Napoli

8)Piergraziano Gori, 14-15: amato da Salerno soprattutto per le sue grandissime doti umane, arrivò in punta di piedi, ma conquistò da subito il posto da titolare a scapito degli acerbi Berardi e Iannarilli. Esordio col botto (rigore parato), poi prestazioni sempre eccellenti culminate con la riconferma e la vittoria del campionato. Meraviglioso il volo all'incrocio dei pali nella sfida di Matera. Ancora oggi in tanti lo rimpiangono

Potrete votare fino alle 13 di domani nei commenti oppure utilizzando anche lo spazio apposito sui social network

Gaetano Ferraiuolo