Non cercate precedenti calcistici tra Benevento e Brescia, non ce ne sono. Quella di domani sarà la prima volta in assoluto tra le due squadre. Così come sarà la prima volta in cui si affronteranno Baroni e Brocchi, i due timonieri di giallorossi e biancazzurri. Eppure a scovare tra le pieghe di un passato neanche troppo lontano qualcosa di suggestivo si trova ugualmente. Basta andare a scovare le sfide di Baroni col Brescia: in tutto sei, due alla guida del Lanciano, due sulla panchina del Pescara, due su quella del Novara. Bilancio positivo: tre vittorie, due pareggi, una sola sconfitta. I numeri sono dunque dalla parte del tecnico fiorentino, ma spulciando in queste partite viene fuori qualche intreccio assai suggestivo. Come quello delle prime due sfide quando Baroni era sulla panchina del Lanciano. Campionato 2013-14, tra i pali del Brescia c’è il ventenne Alessio Cragno. Alla prima uscita in Lombardia finisce 2 a 2, ma è al Biondi il 25 gennaio 2014 che l’uomo Cragno fa il fenomeno. Vince il Lanciano di Baroni con un gol di Piccolo, ma il ragazzo di Fiesole evita la capitolazione in più di una circostanza. E’ il primo incontro ravvicinato tra Baroni e Cragno che oggi sono dalla stessa parte, quella del Benevento. Nel 2014/15 Baroni è a Pescara: vince a mani basse al Rigamonti (3-1), ma si fa rifilare quasi lo stesso passivo (2-3) in Abruzzo nella gara di ritorno. E’ la sua unica debacle contro la squadra lombarda. Ultime sfide quelle dello scorso anno: il tecnico fiorentino è a Novara, a Brescia invece c’è Boscaglia in uno scambio di ruoli che sembra un “cubo di Rubrik”. Nella gara d’andata il 7 novembre (giusto un anno fa…) il Pescara chiude in goleada: 4 a 0 con doppietta di Evacuo, gol di Troest e Galabinov. Nel Brescia, giusto per ricordare un altro intreccio, c’è Lorenzo Venuti. Al ritorno in Lombardia finisce 0 a 0.
f.s.