Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni venerdì su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre), l'attaccante della Salernitana Alfredo Donnarumma ha risposto alle domande del giornalista Massimiliano Grimaldi e dei tifosi. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:
Come vi state preparando alla sfida contro il Latina?
"Ovviamente, dopo una vittoria, siamo tutti molto più carichi e concentrati, abbiamo lavorato tantissimo e con entusiasmo ancora maggiore. Il mister ha provato diverse soluzioni, noi lo stiamo seguendo con la consueta attenzione e andremo a Latina come se fosse una finale, pronti a conquistare il primo successo esterno. Abbiamo tutte le carte in regola per vincere in trasferta, ma dobbiamo rispettare un avversario che può vantare in rosa elementi di qualità".
Questa squadra può ambire ai play off?
"Anzitutto facciamo più punti possibile per arrivare ad una salvezza tranquilla, poi faremo altri tipi di ragionamenti. Non dimentichiamo quanto abbiamo sofferto nella passata stagione, ma quest'anno l'organico è molto più competitivo e possiamo giocarcela alla pari con tutti".
Qualcuno dice che Donnarumma non stia rendendo al massimo e che sia più egoista rispetto all'anno scorso...
"Non sono d'accordo. Nelle prime partite è mancato il gol, ma affrontavamo avversari fortissimi e ho dovuto fare un altro tipo di lavoro in fase di non possesso. Se mi avessero convalidato le due reti regolari contro Pisa e Ternana oggi nessuno avrebbe nulla da dire, ma il calcio è questo ed accetto le critiche di stampa e tifosi. Non si può dire, però, che non mangio l'erba e che non dò il massimo per la maglia".
Che ci puoi dire dell'intesa con Coda dentro e fuori il rettangolo verde?
"In campo ci intendiamo bene, l'anno scorso i numeri parlano chiaro e, per caratteristiche, ci completiamo alla grande: lui fa un lavoro che favorisce me e viceversa. C'è un rapporto di amicizia che va oltre il rettangolo verde: le famiglie si vogliono bene, spesso usciamo a cena e trascorriamo molto tempo insieme"
Eppure il mister non sempre ha schierato te, Coda e Rosina dal primo minuto...
"Stiamo lavorando insieme da pochi mesi, è chiaro che ci vuole del tempo per avere l'affiatamento necessario. Contro la Ternana si sono visti tanti passi in avanti: la coppia d'attacco, l'anno scorso, ha segnato tanto, ora la società ha preso anche un talento come Rosina e le cose non possono che migliorare. Credo che sia nell'interesse di tutti mettere tre giocatori di qualità nelle condizioni di rendere al massimo, stiamo lavorando in questa direzione accettando tutte le scelte dell'allenatore".
Un commento sui gol annullati...
"Non mi piace parlare di sfortuna, soprattutto associando questa parola al calcio. Sto vivendo un momento bellissimo, è nata la mia seconda figlia e non c'è gioia più grande nella vita. Lo sport viene un attimo in secondo piano, lì non c'è problema che non si possa risolvere. Il gol arriverà, è chiaro che mi manca esultare sotto la curva".
Arechi arma in più o ci sono troppe pressioni?
"Le pressioni ci sono, ma sta a noi trasformare l'enorme passione popolare in carica agonistica. A me piace giocare in uno stadio pieno, che ti trascina: la gente ci dà una spinta in più, è fuori discussione"
Il tuo amico Lapadula è arrivato in Nazionale...
"Se lo merita, è un bravissimo ragazzo e già a Teramo si vedeva che poteva fare una grande carriera. Io come lui? Sogno di arrivare in serie A, questo è sicuro: magari con la Salernitana"
E' vero che, a gennaio scorso, con la permanenza di Torrente avresti chiesto la cessione?
"Quando un calciatore non gioca, fa delle valutazioni. Sono felice, però, di essere a Salerno e non penso ad altro che a far bene con questa maglia".
Quale è stato il gol più bello con la maglia granata?
"A Latina ne segnai due e da lì iniziò un percorso molto positivo, ma quello che ricordo più volentieri l'ho segnato in casa col Bari. Siglai la rete del 3-3, purtroppo perdemmo lo stesso".
Gaetano Ferraiuolo