Salerno

Architetto, insegnante, ex assessore allo sport e grande esperto di calcio, Marco Petillo è stato tra gli ospiti della trasmissione "Granatissimi" ed ha affrontato, con competenza ed obiettività, diverse tematiche: "E' un po' di tempo che la Salernitana subisce gol nei primi minuti, evidentemente c'è qualche demerito anche da parte dell'allenatore. Allo stesso tempo, però, Sannino è riuscito a trasmettere il carattere giusto alla squadra, capace di reagire e di ripartire. Finalmente siamo andati a riposo in vantaggio e con moderata soddisfazione, sicuramente c'è tanto da lavorare per migliorare. Rosina? Ha ritrovato la via della rete, si è mosso tanto e merita incoraggiamento, ma vorrei fare un plauso anche a Coda e Donnarumma. Questo ragazzo è sfortunato, gli hanno annullato due gol regolarissimi".

Petillo invita tutti a non dare giudizi prematuramente: "La classifica è corta, è presto per tirare le somme. In serie B basta vincere un paio di partite consecutivamente per ritrovarsi in zona promozione, mi sembra un torneo molto equilibrato e tutto può cambiare da una domenica all'altra". Molto caldo il tema relativo ai concerti estivi e alla querelle tra Comune e Salernitana: "Ho espresso il mio parere già in passato, lo ribadisco: bisogna vietarli! Ho seguito con passione le vicende degli anni passati, sapete tutti che alla Salernitana è stata affidata la gestione del "Volpe" e del manto erboso dell'Arechi. Queste manifestazioni non comportano nessun vantaggio economico, possono creare danni al campo di gioco e si va incontro a problematiche che penalizzerebbero la prima realtà calcistica cittadina. In questo caso sono d'accordo con Lotito. Il palazzetto dello sport? Tasto molto delicato. Con 9 milioni di euro se ne potevano realizzare tre, poi si è parlato di un investimento da 46 milioni di euro per la cosiddetta "Cittadella dello Sport": ora non se ne parla più. In concomitanza con le Universiadi, però, le cose potrebbero cambiare: Salerno è una delle città che ospiterà quest'evento e si realizzeranno numerosi progetti. Anche l'Arechi potrebbe trarne benefici, a partire dall'istallazione dei sediolini in tribuna azzurra".

Tornando all'aspetto tecnico, Petillo si sofferma su un calciatore in particolare: "Odjer è uno dei pochi che sa fare un passaggio preciso, non a caso un anno fa giocava spesso nella metà campo avversaria. Sin ora, invece, è stato sacrificato soprattutto in fase difensiva e non riesce a sfruttare tutte le sue potenzialità. A questa squadra, comunque, manca il Breda della situazione". Infine il pronostico: "Non mi dispiacerebbe un pareggio, ma dico 2-1 per noi con gol di Donnarumma".

Redazione Sport