Tredici giornate, tre mesi lunghi di attesa: questa sera finalmente Alessandro Bruno ha fatto il suo esordio nel campionato di serie A. Un esordio suggestivo allo Juventus Stadium, storico per un beneventano doc, non certo un fatto usuale, che arriva dopo la lunga militanza in A nella Lazio di Gigi Corino, altro beneventano del quartiere San Modesto negli anni ottanta, e quelle sei partite nella massima serie con la Reggina di Palmiro Di Dio nella stagione 2006/07. Un esordiente a 34 anni (33 compiuti il 4 luglio), proprio nella sera in cui la Juventus fa esordire il "2000" Moise Kean. Un motivo di orgoglio per il centrocampista beneventano che ha scalato i gradini del calcio nazionale dopo tanta gavetta in quarta e terza serie. Una grande soddisfazione per Alessandro che già l'anno scorso poté gioire per la promozione in serie A del suo Pescara. E non sminuisce l'impresa il fatto di essere approdato nella massima serie a 33 anni e 4 mesi, semmai la rende ancora più affascinante dopo gli anni di sacrificio e di passione regalati al calcio delle categorie meno appariscenti. Il ragazzo di San Modesto dopo un esordio così suggestivo spera di poter fornire il suo apporto con maggiore continuità alla causa del Pescara. E provare altre soddisfazioni nel firmamento dei grandi del calcio.
Il beneventano Bruno esordiente in A a 34 anni
Il centrocampista del Rione Libertà e' entrato al 76' al posto di Cristante
Redazione Ottopagine