Nuova stesa a Napoli nel cuore della notte. Ancora colpi di pistola esplosi stavolta in via Pisanelli, zona Vicaria, intorno a mezzanotte. La polizia sul posto ha recuperato complessivamente sei bossoli, calibro 9x21, tutti sul selciato. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
Intanto da ieri è stato divulgato il video dei Carabinieri che immortala due cugini mentre sparano in via Toledo tra il consenso e foto collettive degli amici. Uno spettacolo di nome stesa. Sono sembrate scene da film e invece non è così. E' pura realtà i due cugini Armando e Simone Rizzo arrestati ieri dai carabinieri. I due risulterebbero legati al clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia sotto il controllo del boss Michele “’e tribunale”. Sono loro ad essere stati immortalati dalle telecamere nella stesa dello scorso 7 ottobre.
Non si spara in strada davanti a decine di persone per scena o per vanto ma anche per dare un altro segnale di forza. I due secondo gli inquirenti avrebbero voluto dimostrare il loro predominio spietato davanti a tanti giovani che li hanno seguiti per filmare in diretta la “stesa”. Aveano dato appuntamento a tutti gli amici attraverso gli sms e whatsapp. Il solito tamtam social:”Ci vediamo stasera in piazza, davanti alla fontana, a piazza Trieste e Trento”.
I due sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza comunale e inchiodati alle loro responsabilità grazie lavoro certosino e meticoloso dei carabinieri. I fatti risalgono al sette ottobre scorso e nelle immagini si vede l'arrivo da piazza del Plebiscito a tutto gas di un Honda SH bianco con due persone sella. Uno dei centauri estrae la pistola e inizia a sparare ma l’esibizione non va a buon fine perché la pistola si inceppa. I due in sella motorino allora tornano indietro e sfilano davanti alla folla di amici, tra cui anche alcune ragazze, radunate all’angolo di piazza Trieste e Trento. Uno mima con la mano la pistola e quello seduto sul sellino posterore fa un cenno di assenso. I due pistoleri ritornano dopo pochi secondi e questa volta puntano al cielo e sparano sei colpi. Un sequenza rapidissima.
Intanto dal gruppo di amici arrivano applausi e urla d’incitazione. Ma si vedono chiaramente anche alcuni ragazzi fare selfie e registrare un video col telefonino. Insomma scene da Gomorra nella vita reale, è questa una faccia della camorra 3.0.