Il suo arrivo a Salerno avrebbe fatto discutere la tifoseria, divisa all'epoca in due tronconi: da un lato chi pretendeva un tecnico di maggiore esperienza, dall'altro chi avrebbe accolto a braccia aperte un allenatore motivato e bravissimo a lavorare con i giovani. In più, però, c'era il ricordo di quella maledetta partita di Piacenza, quando scese in campo indossando la maglia biancorossa senza, tra l'altro, vivere uno dei suoi pomeriggi migliori. Visti i risultati e le prestazioni della Lazio, però, diverse persone stanno avendo qualche rimpianto e, in effetti, Simone Inzaghi sta dimostrando anche in serie A di avere i mezzi per fare un'ottima carriera.
Intervistato dai colleghi di "Radio anch'io Sport", il trainer biancoceleste si è espresso così: "Si vede che era destino allenare nuovamente la Lazio. Penso di aver meritato questa panchina con le partite dell'anno scorso. In estate sembrava dovesse andare in un'altra maniera, ma la Lazio mi ha richiamato e non ho avuto dubbi. Fosse stata un'altra squadra ci avrei pensato, ma la Lazio è casa mia, ci sono da 17 anni. Io avevo la massima serenità, qualsiasi cosa sarebbe successa. Sarei andato aSalerno senza problemi e avrei fatto del mio meglio là con grandissimo entusiasmo, poi sono venuto qua".
Redazione Sport