Salerno

Ancora una volta- e non è più una novità- mister Sannino ha deciso di sostituire Alfredo Donnarumma. Pur dovendo recuperare un gol, l'allenatore ha preferito affidarsi alla fisicità di Joao Silva e non a un calciatore riconfermato quasi a furor di popolo, ma che sta vivendo queste settimane con il morale sotto i tacchi. Certo, la nascita della figlia compensa ampiamente l'astinenza da gol, ma un attaccante valutato oltre un milione di euro e richiesto in estate anche da club di serie A sta facendo fatica ad imporsi in una squadra che si ritrova nei bassifondi della classifica e che, soprattutto in trasferta, segna pochissimo. Cosa accadrà a gennaio? Difficile dirlo, di certo c'è che la società lo ha blindato almeno fino a giugno a prescindere dal discorso relativo al rinnovo, per il quale non si registrano sostanziali novità.

Il discorso è sempre lo stesso: il calciatore e il suo entourage spingono per un prolungamento con annesso adeguamento, la Salernitana ha dato il placet, ma non ha fretta e preferisce concentrarsi sul campionato in corso. "I giocatori di qualità possono assolutamente giocare insieme, l'importante è metterli in condizione di sfruttare le loro caratteristiche" aveva detto Donnarumma ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine proprio alla vigilia della partenza per Latina, un messaggio neanche tanto implicito ad un tecnico che non è ancora riuscito a sfruttare in pieno le potenzialità di una rosa che vale ben altre posizioni di classifica. Contro la Pro Vercelli, tuttavia, potrebbe toccare ancora a lui, sperando possa giocare per 90 minuti e gonfiare finalmente la rete per allontanare premature-e, ad ora, fantacalcistiche- voci di mercato.

Gaetano Ferraiuolo