Salerno

E' da poco venuto a mancare all'affetto dei suoi cari Pietro Ferraioli, giornalista-editore, storica penna del giornalismo salernitano e tifoso della Salernitana. Arguto, intelligente e sagace come pochi nonostante le problematiche fisiche con le quali si è dovuto confrontare nel corso della sua esistenza, da autodidatta ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nell'editoria locale, facendosi apprezzare per numerose iniziative tra le quali ricordiamo "Voglia di B - Storia della Salernitana" (Giovanni Vitale, Siman Edizioni), "Salerno '70", una bella mostra fotografica curata grazie alle foto di Michele Adinolfi, e "SALERNO Guida storico-artistica" (Europrint Edizioni). A ciò si aggiungono diversi lavori ("Delio racconta Delio", il settimanale "Match") curati per conto del corrispondente da Salerno per "Il Corriere dello Sport" Franco Esposito, legatissimo al giornalista-editore e molto addolorato per la sua scomparsa. Anche Roberto Ventre, apprezzata firma salernitana ha mosso i primi passi lavorando al fianco di Pietro Ferraioli, ma sono tanti altri i giornalisti locali che ne hanno apprezzato le qualità, avendolo frequentato assiduamente. Recentemente era divenuto presidente dell'associazione culturale no-profit "NOI".

Il dolore è ancora più grande per il sottoscritto, del quale Pietro era uno zio di secondo grado, nonchè una delle prime persone ad aver creduto che potessi intraprendere la carriera di giornalista pubblicista. Per questo, mi sono permesso di scrivere questo suo breve ricordo a nome della redazione salernitana di Granatissimi Ottopagine ed è questo il mezzo attraverso il quale mi preme avere un pensiero affettuoso nei riguardi di mio nonno, mia nonna, mia madre, mio padre, i miei zii, i miei cugini e tutti quanti gli vollero bene. Che la terra ti sia lieve, Pietro!

Corrado Barbarisi