Salerno

Alfredo Donnarumma resta alla Salernitana. Almeno fino a giugno. E' questo quanto trapela nelle ultimissime ore, in risposta a tante voci che parlano di un addio già nella prossima sessione di mercato. Sia chiaro: pur avendo giocato e segnato pochissimo, l'attaccante vanta numerosi estimatori in cadetteria: dallo Spezia (che, in passato, propose uno scambio con Nenè, ma anche Granoche non è più intoccabile) a Latina e Ternana, senza dimenticare la corte del Foggia in Prima Divisione e il sondaggio del Palermo, pronto a tornare all'attacco soprattutto se De Zerbi riuscisse a blindare la propria posizione. I fatti, però, dicono che l'unica certezza è la trattativa con la Salernitana per rinnovare il contratto fino a giugno del 2019, a cifre decisamente più alte rispetto a quelle percepite attualmente. 

Le parti sostanzialmente sono d'accordo su tutto, ciò che ritarda l'ufficialità è la scelta- comprensibile- della società di non affrettare i tempi e di concentrarsi esclusivamente su queste ultime partite del girone d'andata prima di approfondire il discorso con Giuffredi, il nuovo agente del calciatore. C'è un altro segnale che lascia pensare che Donnarumma resterà ancora alla Salernitana: avendo giocato poco, il suo valore (stimato intorno al milione di euro in estate da Lotito) è decisamente più basso e cederlo ora, a metà prezzo, rappresenterebbe una stretegia tutt'altro che vincente.

Toccherà a Sannino, dunque, dare all'attaccante lo spazio necessario per dimostrare il suo indiscutibile valore, magari rinsaldando un rapporto basato sul reciproco rispetto, ma contraddistinto anche da numerosi musi lunghi dopo le varie sostituzioni. Anche a Latina, infatti, Donnarumma non ha nascosto il proprio malcontento quando lo staff tecnico ha deciso di estrometterlo dalla contesa puntando su Joao Silva, calciatore indubbiamente generoso, ma che non ha un grande feeling con il gol. Lunedì, ad ogni modo, l'ex Teramo sarà ancora una volta titolare al fianco di Coda, la speranza è che possa segnare una rete decisiva per festeggiare la nascita della figlia e, chissà, l'imminente rinnovo contrattuale.

Gaetano Ferraiuolo