Benevento

Ieri presso la segreteria provinciale della Cgil, alla presenza degli altri sindacati confederali si è svolta un'assemblea unitaria (Cgil Cisl Uil) del personale Samte, insieme con il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo.

Al centro della riunione “il riesplodere in tutta la sua drammaticità della crisi aziendale della Samte.

“L'azienda infatti, ancor una volta a causa dei mancati pagamenti da parte dei comuni "clienti" – spiega il segretario provinciale della Cgil Giannaserena Franzé -, non ha la disponibilità economica per pagare gli stipendi e metterà in cassa integrazione straordinaria a zero ore, tutto il personale.

Ancora una volta il paradosso di un'azienda provinciale, che garantisce un servizio essenziale alla cittadinanza di tutta la provincia, ma che non viene pagata per lo stesso.

L'onorevole Mino Mortaruolo – spiega ancora il segretario generale - presente e vicino ai lavoratori anche in questa occasione, si è impegnato a organizzare un incontro in Regione con Bonavitacola ed ad investire immediatamente la Prefettura. Inoltre gli abbiamo chiesto di sollecitare i comuni più popolosi, e morosi, a pagare le spettanze dovute, da mesi, per dare il vitale ossigeno ai lavoratori. In primis il Comune di Benevento. I dipendenti hanno sempre garantito il servizio, in questi mesi, con grande senso di responsabilità, nonostante i pesanti arretrati vantati nei confronti dell'azienda.

Diventa concreta l'eventualità che da un momento all'altro venga meno loro, la pazienza e si abbandonino a gesti di protesta comprensibili”.