Presunte violenze sui bambini della scuola materna di rione Valle: il gup Landolfi, ha rinviato la decisione al 21 dicembre prossimo, con rito abbreviato. Dovrà esaminare anche il video che accuserebbe la maestra A.D.G. per l'utilizzo di metodi educativi violenti riservati nei confronti dei piccoli alunni.
Trent'anni di carriera e incondizionato appoggio e solidarietà per il caso giudiziario per la maestra. Aveva creato molto clamore il video con le riprese realizzate dagli agenti della III Sezione della Squadra Mobile di Avellino.
Nell'asilo sarebbero avvenute le violenze alla presenza di altro personale, docente e non, in servizio all'interno del plesso scolastico di Piazza Carlo Festa a Rione Valle. I bimbi raccontavano di una camera buia dove venivano lasciati soli, in lacrime, per ore, ma anche di espressioni forti pronunciate dalla maestra nei confronti dei più piccoli: «stai zitto o ti ammazzo». La donna venne arrestata il 30 maggio scorso al termine di lunghe ed articolate indagini.
Dal trenta maggio scorso è sottoposta al regime degli arresti domiciliari, dopo che la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato Brigida Cesta, difensore di fiducia della donna, venne rigettata dal Tribunale del riesame di Napoli. Ad aggravare la sua posizione i numerosi certificati medici presentati dalle mamme dei piccoli alunni, che proverebbero delle ecchimosi evidenti al collo. In altri casi molti bimbi avevano incubi notturni, episodi di incontinenza e bruschi cambi di umore.