Sedicesima giornata del campionato di serie B all'insegna degli scontri diretti; sia in testa, sia in coda, infatti, potrebbero cambiare tante cose e la sensazione è che può accadere davvero di tutto su ogni campo. Si parte questa sera con il derby ligure tra la Virtus Entella e lo Spezia, due squadre affamate di punti e che si ritrovano a lottare per lo stesso obiettivo: i ragazzi di Breda devono riscattare lo 0-3 di Terni, gli uomini di Di Carlo hanno scacciato via la crisi grazie a Sciaudone, ma non andranno molto lontano se non troveranno la necessaria continuità lontano dalle mura amiche. Domani, invece, super sfida a Carpi, si affrontano i biancorossi di Castori e il Cittadella di Venturato. Letizia e compagni sono ben lontani dalle primissime posizoni di classifica e stanno perdendo colpi settimana dopo settimana, al punto che qualcuno ipotizza un clamoroso ribaltone tecnico in caso di nuova sconfitta. I granata, invece, sono galvanizzati dalla straordinaria vittoria interna sul Verona e, sulle ali dell'entusiasmo, proveranno ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta.
Match ad altissima tensione in quel di Pisa, laddove i ragazzi di Gattuso ospitano il Trapani. Partita da non sbagliare per i nerazzurri, a secco di gol e punti ormai da settimane e falcidiati ancora da problemi societari che rischiano di incidere sul morale del gruppo e sulla classifica. Cosmi, invece, sogna il colpo esterno dopo gli ultimi due pareggi: un passo falso metterebbe in discussione la sua posizione come mai era accaduto in un anno e mezzo. Frosinone-Ternana sembra gara dall'esito scontato: i ciociari, infatti, hanno ingranato la quinta e stanno finalmente sfruttando un potenziale tecnico nettamente superiore a gran parte delle compagini cadette.
In attesa dei posticipi di Verona e Salerno (al "Bentegodi" arriva il Bari, ma gli scaligeri non possono più sbagliare), chiuderanno il quadro della sedicesima giornata Vicenza-Benevento (i biancorossi per la prima vittoria interna, gli stregoni per continuare a sognare), Spal-Latina, Brescia-Ascoli, Perugia-Novara e Cesena-Avellino, con gli irpini che proveranno a sfatare il tabù trasferta per avvicinarsi definitivamente alla zona sinistra della classifica. Occhio, però, ai romagnoli, beccati in settimana dalla dirigenza e attesi dai fischi dei 12mila del "Manuzzi", ormai esausto di queste prestazioni anonime.
Gaetano Ferraiuolo